Hamilton: "Scusarmi con Verstappen? Non capisco perché"

Il pilota della Mercedes ha dichiarato di non volersi scusare con Max Verstappen per quanto accaduto al primo giro del GP di Silverstone ed ha invitato tutti i membri della Red Bull ad abbassare i toni e far placare l'adrenalina del momento.

Hamilton: "Scusarmi con Verstappen? Non capisco perché"

Le polemiche per il contatto tra Lewis Hamilton e Max Verstappen avvenuto nel corso del primo giro del GP di Silverstone non accennano a placarsi.

Il pilota della Mercedes ha provato in modo forse esagerato a superare l’olandese della Red Bull alla Copse, ma Verstappen ha chiuso in modo netto la porta al sette volte campione del mondo. Lewis, però, non si è fatto intimidire e si è buttato ugualmente all’interno della Red Bull numero 33 finendo per arrivare in curva ad una velocità esagerata.

Hamilton ha affiancato la monoposto di Max e quando l’olandese ha impostato la traiettoria le due vetture si sono toccate. Ad avere la peggio è stato Verstappen finito contro le protezioni a 300 Km/h.

Lo scontro in pista tra i due protagonisti principali della stagione ha immediatamente acceso gli animi non solo sui social, ma anche nel paddock. Dall’entourage della Red Bull sono arrivate parole di fuoco nei confronti di Hamilton, reo di aver festeggiato il successo mentre Verstappen si trovava ancora in ospedale per gli accertamenti del caso.

Il pilota della Mercedes ha celebrato il successo in rimonta su Leclerc concedendosi al pubblico inglese che ha riempito le tribune del tracciato e quando gli è stato chiesto se si scuserà con Max per il contatto ha risposto in modo netto.

“Non ho ancora visto le immagini. Ho visto solo una breve clip quando sono rientrato nel garage, ma voglio rivedere tutto ed avere il tempo di riflettere su quanto accaduto”.

“Da quanto posso capire, al momento non credo di essere nella posizione di dovermi scusare per qualcosa. Ci trovavamo in lotta”.

Lewis si è poi detto preoccupato per il ricovero in ospedale dell’olandese. Verstappen nell’impatto ha subito una decelerazione di 51G, ma dalle prime indiscrezioni sembra non aver riportato conseguenze.

“Ho sentito che Max è in ospedale e questo mi preoccupa molto. Nessuno di noi vuole che qualcuno si faccia male e non era mia intenzione. Spero che stia bene”.

Il collegio dei commissari ha inflitto ad Hamilton una penalità di 10 secondi ritenendo l’inglese responsabile dell’incidente. Nonostante il gap di tempo, Lewis è riuscito ad afferrare la vittoria a due giri dal termine quando ha avuto la meglio su un Leclerc strepitoso.

Quando gli è stato chiesto un parere sulla decisione presa dalla direzione gara, Hamilton non si è nascosto dietro ad un dito.

“Non sono d’accordo con la penalità inflitta, ma la accetto e vado avanti, non mi voglio lamentare. Ognuno avrà una opinione diversa in merito a quanto accaduto oggi, ma non mi importa”.

Lewis, infine, ha trovato anche il tempo di replicare alle parole dure di Christian Horner. Il team principal della Red Bull ha definito il successo dell’inglese come vuoto dato quanto successo ad inizio gara, ma il sette volte campione del mondo non è stato dello stesso avviso.

“Non ho nulla da replicare a Christian se non che questa vittoria non sembra per nulla vuota. Ci sono 2000 persone nella mia squadra che lavorano duramente, non sono solo io”.

“Ho già detto che questo è un qualcosa che non voglio che accada in gara. È importante che tutti si calmino dato c’è ancora in circolo l’adrenalina del momento. So cosa vuole dire perdere dei punti preziosi e trovarsi in quella posizione”.

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