Hamilton: "Per battere Valtteri ho dovuto fare il giro perfetto"

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Hamilton: "Per battere Valtteri ho dovuto fare il giro perfetto"
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18 lug 2020, 17:13

Lewis Hamilton arriva a 90 pole in carriera grazie a quella conquistata oggi in Ungheria. Domani potrebbe rimpinguare anche la voce "vittorie", avvicinandosi ulteriormente a Michael Schumacher.

Accumulare pole position in Formula 1 è un traguardo che sono riusciti a fare tanti piloti. Ma solo uno ha alzato realmente l'asticella. Stiamo parlando di Lewis Hamilton, che oggi ha firmato la pole al GP d'Ungheria 2020, collezionando così la 90esima partenza al palo della carriera: come lui nessuno.

Hamilton è riuscito a fare qualcosa di straordinario per l'ennesima volta in carriera. Un altro piccolo, grande traguardo che lo consacra sempre di più nell'olimpo dei migliori di sempre.

"90 pole. E' davvero qualcosa che mi lascia attonito", ha dichiarato il pilota britannico della Mercedes. "Lo devo a un gruppo di persone straordinario, senza cui non avrei mai potuto fare quello che ho fatto. Per cui un grazie enorme a loro".

A rendere la Qualifica di oggi ancora più emozionante è stata la competitività del compagno di squadra di Hamilton, Valtteri Bottas, che ha sfiorato la pole ma si è fermato a un decimo dal e iridato. Questo duello sembra spingere Lewis a dare il suo meglio, almeno sul giro secco.

"Valtteri non mi rende la vita facile perché per batterlo richiede la perfezione assoluta sul giro secco. E sinceramente è una delle cose che preferisco del lavoro che faccio. Una qualifica così è molto bella".

A vedere l'onboard di Hamilton, sembra che la sua W11 sia su due binari. Correzioni rare, errori altrettanto poco frequenti, precisione maniacale di traiettorie. Un binomio che, a oggi, sembra inscalfibile.

"La W11 non va sui binari, ma tra me e lei c'è una sintonia particolare. E' una macchina speciale per me e oggi è stata quasi perfetta".

"Qui la strada per arrivare alla prima curva è molto lunga. Dovremo lavorare molto stasera per analizzare bene i dati e domani dovremo partire bene. Sarà una gara lunga e dovremo vedere come sarà il meteo, perché sarà imprevedibile. La cosa che importa di più sarà portare a casa una doppietta per il team".

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