Hamilton contro Raikkonen: "E' stata la sua Ferrari a crearmi problemi, non la brutta partenza!"

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Hamilton contro Raikkonen:
Giacomo Rauli
Di: Giacomo Rauli
08 lug 2018, 16:40

Il britannico è stato protagonista di una furiosa e spettacolare rimonta che lo ha portato dall'ultimo posto sino al secondo finale dopo la speronata di Raikkonen ricevuta in Curva 3 pochi secondi dopo il via della gara a Silverstone.

Sebastian Vettel, Ferrari SF71H, davanti a Lewis Hamilton, Mercedes-AMG F1 W09
Lewis Hamilton, Mercedes-AMG F1 W09, prende la bandiera a scacchi
Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W09
Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W09 saluta il pubblico dopo la gara
Sebastian Vettel, Ferrari e Lewis Hamilton, Mercedes-AMG F1, festeggiano sul podio con lo champagne
Lewis Hamilton, Mercedes-AMG F1, Sebastian Vettel, Ferrari e Kimi Raikkonen, Ferrari, sul podio
Lewis Hamilton, Mercedes-AMG F1 W09

La gara de Lewis Hamilton sembrava poter essere completamente in discesa dopo la grande pole position ottenuta ieri davanti al pubblico di casa sul tracciato di Silverstone, sede del Gran Premio di Gran Bretagna 2018. Ma così non è stato.

Il primo problema è arrivato direttamente in partenza, dove la W09 numero 44 non ha trovato il giusto grip e le ruote posteriori hanno pattinato. Lewis ha perso la posizione nei confronti di Vettel, che gli partiva accanto, ma anche nei confronti di Bottas, trovandosi inoltre attaccato anche da Kimi Raikkonen.

Alla Curva 3 il fatto che ha sconvolto la gara del pilota britannico. Raikkonen ha sbagliato la frenata e ha centrato la ruota posteriore destra di Hamilton, intento ad affrontare la curva. Il 4 volte iridato è finito in testacoda, trovandosi costretto a far passare tutto il gruppo prima di riprendere la gara.

La sua rimonta è stata furiosa e da antologia. Dopo pochi giri era già 11esimo, poi ha infilato Sainz, Magnussen, Leclerc, Hulkenberg e si è messo in caccia delle Red Bull e della Ferrari dello stesso Raikkonen. Il duplice intervento della Safety Car lo ha aiutato non poco a completare l'opera, ma la sua gara è stata eccezionale.

"Sì, pensavo fosse possibile fare comunque un grande risultato dopo quanto accaduto nel primo giro e portare a casa tanti punti. Devo sempre avere questa mentalità. Ero ultimo e credevo comunque di poter vincere. Devo avere questa mentalità se voglio recuperare così tante posizioni", ha detto al termine della gara Hamilton.

"Il problema della mia gara non è stata la partenza, ma la Ferrari di Raikkonen che mi ha colpito in Curva 3. Ormai però non importa nulla".

"Sono comunque in grado di vedere i lati positivi di questa gara. Concludere al secondo posto e minimizzare la perdita di punti nei confronti di Vettel, solo 7, è una vera benedizione. Devo cercare di continuare a spingere".

Dopo il contatto con Raikkonen, Hamilton ha contattato più volte via radio il suo team per dire ai suoi ingegneri di avvertire alcuni problemi alla sua W09 dopo il contatto. Passati i primi tre giri, Lewis ha iniziato a spingere e a mantenere un ritmo impressionante con gomme Soft, risultando con frenquenza il più rapido in pista.

"Non so se la mia monoposto fosse danneggiata. All'inizio era un po' strana, il posteriore si muoveva molto ma alla fine è migliorata giro dopo giro e andava molto bene".

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