Hamilton: "Con Seb poteva essere un errore da principiante, ma a me non capita spesso"

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Roberto Chinchero
Di: Roberto Chinchero
15 set 2018, 07:47

Lewis ha spiattellato una gomma della sua Mercedes per un errore di valutazione nel superare la Ferrari di Vettel che aveva rallentato e ha fatto una battuta per mettere pressione sul tedesco. L'inglese ha trovato una W09 migliore di quanto pensasse.

Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1, parla con i reporter
Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W09 EQ Power+
Lewis Hamilton, Mercedes-AMG F1 W09
Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W09 EQ Power+
Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1, firma autografi ai tifosi

Pensa positivo Lewis Hamilton. Le prime prove del Gran Premio di Singapore, disputate ieri sul circuito di Marina Bay, lo hanno sorpreso, grazie al secondo tempo a soli undici millesimi dal crono di Kimi Raikkonen. “Abbiamo iniziato il weekend con il passo giusto – ha spiegato il campione del Mondo – e prova dopo prova il comportamento della monoposto è costantemente migliorato, fino ad arrivare molto vicini alla Ferrari. I veri valori in campo emergeranno oggi in qualifica, ma il feeling con la monoposto è decisamente migliore rispetto a quanto ricordi su questa pista negli ultimi anni”.

“La squadra ha lavorato molto, ed è una cosa che apprezzo – ha proseguito Hamilton – il feeling è migliore di quanto mi aspettassi, e consente di sfruttare maggiormente la pista. Solo oggi però spingeremo al massimo, e sarà il momento della verità. Quando sfrutti tutto il potenziale della monoposto e delle gomme hai la risposta finale, ma sono più fiducioso rispetto a quelle che erano le premesse del weekend”.

Un’impressione confermata anche da Valtteri Bottas, nonostante un errore nella simulazione di qualifica non gli abbia consentito di concretizzare il crono che avrebbe meritato.
“In queste condizioni in passato abbiamo sempre sofferto – ha confermato il finlandese – con le dovute cautele sembra che siano un più avanti di quanti ci attendessimo, e se devo sbilanciarmi credo che abbiamo delle buone possibilità per fare bene”.

Nella giornata di ieri Hamilton è stato però vicino ad un patatrac che avrebbe potuto condizionare il suo weekend. Nella seconda sessione di prove libere ha sfiorato la monoposto di Sebastian Vettel dopo un errore alla frenata della curva 14, una sbavatura che non si è trasformata per pochi centimetri in un tamponamento che sarebbe stato clamoroso. Tutto si è risolto senza danni, e Lewis è stato in grado di tornare in pista in retromarcia senza alcun danno alla sua monoposto.

“Si era creata una di quelle circostanze in cui provi ad avere pista libera ma ti trovi circondato da avversari – ha spiegato Lewis – ho dato strada a Perez e Vettel ma subito dopo hanno rallentato. Così ho pensato di ripassare Seb, ma avevo spostato la ripartizione di frenata troppo sull’asse anteriore, e quando ho provato a frenare ho bloccato le gomme. Stavo per colpirlo ma fortunatamente ho trovato spazio a sinistra e l’ho sfiorato. Ho danneggiato una gomma nel bloccaggio, ma è andata bene cosi. Sarebbe stato un errore da principiante, ma fortunatamente non mi capita molto spesso”.

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