Il dilemma delle gomme per la qualifica

Il dilemma delle gomme per la qualifica

Le Supersoft hanno un'usura esagerata: molti in Q3 potrebbero puntare sulle medie

Nel paddock di Montreal c'è un po' di agitazione per le gomme: fra la mescola ultra-soft e quella media portata dalla Bridgetsone non c'è una grande differenza di tempo come si è registrata su altre piste, ma è il consumo a preoccupare. Gli pneumatici teneri, infatti, sull'asfalto del Canada non hanno molta consistenza per cui ci sono team che stanno valutando l'idea di usare nelle fase finale delle qualifiche (la sessione Q3) le dure e non le mordibe come si è sempre fatto. La ragione è semplice: siccome i piloti della top ten devono partire con la stessa mescola con cui si sono qualificati, schierarsi con il pieno di carburante può essere un rischio: anche fra i top team c'è chi valuta l'idea di montare le dure, sapendo che a Montreal i sorpassi sono possibili. Non solo, ma le supersoft accusano oltre all'usura il graining, il fenomeno che produce la formazione di palline di gomma riportata sul battistrada quando sull'asfalto non c'è abbastanza grip. In gara il guaio dovrebbe ridursi allungando la vita della copertura: ed è anche per questo che si pensa di usare le mordibe a fine Gp, quando ci sarà meno benzina nel serbatoio e l'asfalto avrà l'aderenza massima. Stando alle stretegie di gara si può programmare due soste. Vedremo chi avrà il coraggio di rischiare in qualifica con le mordibe e chi scommette sul risultato finale di domenica...

Diventa parte di qualcosa di grande

Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento Gran Premio del Canada
Circuito Circuit Gilles-Villeneuve
Articolo di tipo Ultime notizie