Giovinazzi ha le idee chiare: "Nel 2019 voglio correre in F1 da titolare. Magari con la Sauber..."

condividi
commenti
Giovinazzi ha le idee chiare:
Giacomo Rauli
Di: Giacomo Rauli
20 lug 2018, 17:16

Al termine delle Libere 1 di Hockenheim in cui ha sostituito Ericsson al volante della C37, Antonio ha parlato del suo futuro. L'obiettivo è correre in Formula 1 e cercherà di lavorare assieme alla Ferrari per raggiungere questo obiettivo.

Antonio Giovinazzi, Sauber C37.
Antonio Giovinazzi, Sauber C37
Antonio Giovinazzi, Sauber C37
Antonio Giovinazzi, Sauber C37
Antonio Giovinazzi, Sauber, parla con i media
Antonio Giovinazzi, Sauber C37
Antonio Giovinazzi, Sauber C37
Antonio Giovinazzi, Sauber C37
Antonio Giovinazzi, Sauber

Antonio Giovinazzi è tornato al volante di una monoposto di Formula 1 questa mattina, nel corso delle Prove Libere 1 del Gran Premio di Germania, sostituendo Marcus Ericsson al volante dell'Alfa Romeo Sauber C37.

Il pilota pugliese, attualmente sotto contratto con la Ferrari, ha svolto interamente il programma stilato dal team che ha sede a Hinwil, anche se ha dovuto fare i conti con un contrattempo legato a un cedimento della scocca della sua monoposto.

La copertura del motore è letteralmente volata via dopo essersi sganciata dalla C37 e ha costretto Antonio a tornare ai box, di fatto decurtando il suo run con gomme Medium dopo pochi minuti dall'inizio della prima sessione di libere a Hockenheim. Al termine della giornata, però, Giovinazzi ha affermato di essere stato soddisfatto delle sue prove, ma ha anche fatto chiarezza sui suoi desideri legati alla prossima stagione.

"Prima di tutto voglio dire che è stato bello tornare al volante di una Alfa Romeo Sauber. L'ultima volta era accaduto ai rookie test di Barcellona, tanto tempo fa. E' stata una sessione difficile, abbiamo avuto un problema. Abbiamo perso il cofano motore subito nel primo run. Dunque perdere parte della sessione con le Medium è stato importante, poi sono passato a girare con gomme più morbide".

Leggi anche:

"Questo è stato un peccato, ma alla fine la cosa più importante era completare il programma stilato dagli ingegneri che il team mi ha chiesto di fare. Siamo piuttosto contenti, sono riuscito a sentire la differenza tra la monoposto provata a Barcellona e quella usata qui. L'Alfa Romeo Sauber ha fatto un bel passo avanti. E' stata una sessione positiva".

Come hai trovato l'Alfa Romeo Sauber C37? Quanto è migliorata?
"Ho avuto più confidenza al volante della monoposto se penso ai test di Barcellona, specialmente nelle curve ad alta velocità. Chiaramente non ero al limite, perché da tempo non giravo con la monoposto, ma questa andava meglio, specialmente nelle curve veloci".

Puoi raccontarci cos'è successo all'inizio delle Libere 1?
"Non so esattamente dove ho perso il cofano motore. Ho solo sentito il mio ingegnere chiamarmi ai box a causa di un guasto. Non so cosa sia successo. Non ho controllato con i meccanici del team. Non sono sicuro al 100% di ciò che è successo".

Quali sono i tuoi progetti per i prossimi mesi?
"Da parte mia ho 6 turni di Libere 1, 5 con Sauber e darò il mio meglio in queste e poi anche nei rookie test. Per quanto riguarda il mio futuro, di certo il mio obiettivo è essere in Formula 1 da titolare l'anno prossimo. Questo è il mio secondo anno e voglio correre. Spero di poterlo fare il prossimo anno, ma dobbiamo vedere assieme a Ferrari cosa accadrà. L'obiettivo è correre l'anno prossimo".

Sauber potrebbe essere un'opzione per te il prossimo anno?
"Sarebbe bello correre con Sauber. Hanno mostrato miglioramenti gara dopo gara e la monoposto va sempre meglio. Sarebbe un'ottima opzione per l'anno prossimo. Il mio primo obiettivo è ancora la Formula 1, è il mio sono sin da quando ero piccolo. Se questo obiettivo dovesse svanire, allora guarderò con interesse ad altre categorie. Per il momento mi concentrerò per essere in F1 da titolare nel 2019".

Come vivi il fatto di essere presente nel Paddock del GP di F1 e non poter correre mentre i tuoi colleghi sono impegnati nel weekend di gara?
"E' abbastanza frustrante per un pilota essere qui e vedere gli altri piloti correre in gara. Per me è però importante seguire ciò che fanno Vettel e Raikkonen nel corso del fine settimana di gara".

Prossimo articolo Formula 1
Red Bull: con la... rotaia sul fondo la RB14 è diventata la sorpresa di Hockenheim

Previous article

Red Bull: con la... rotaia sul fondo la RB14 è diventata la sorpresa di Hockenheim

Next article

Hamilton studia le partenze "...perchè Ferrari e Red Bull saranno molto vicine"

Hamilton studia le partenze "...perchè Ferrari e Red Bull saranno molto vicine"
Load comments

Su questo articolo

Serie Formula 1
Evento GP di Germania
Sotto-evento Venerdì, prove libere 1
Location Hockenheimring
Piloti Antonio Giovinazzi
Team Sauber
Autore Giacomo Rauli
Tipo di articolo Intervista