Giovinazzi furioso con Mazepin: "Non ha avuto rispetto!"

Giovinazzi si è visto rovinare il suo ultimo tentativo per qualificarsi per la Q2 a Imola da una manovra che ha infranto il gentlemen agreement tra i piloti da parte di Nikita Mazepin. L'italiano ha puntato il dito contro il russo a fine Qualifiche, ma Mazepin si è difeso.

Giovinazzi furioso con Mazepin: "Non ha avuto rispetto!"

All'inizio delle Qualifiche del Gran Premio dell'Emilia Romagna sembrava che vi potessero essere tutti gli elementi per assistere a una qualifica da protagonista di Antonio Giovinazzi. Le simulazioni di giro veloce di ieri avevano mostrato una velocità molto interessante da parte del pugliese del team Alfa Romeo, invece le cose sono andate nella maniera peggiore possibile.

All'ultimo tentativo della Q1, quando il pilota del team Alfa Romeo Racing era intento a compiere l'ultimo tentativo per qualificarsi alla Q2, è stato superato in rettilineo dalla Haas di Nikita Mazepin, dovendo abortire il giro per evitare di centrare la monoposto del pilota russo all'entrata della variante del Tamburello.

E' noto che tra i piloti esista un gentlemen agreement verbale che prevede uno spazio consistente tra le monoposto nel corso del giro veloce in Qualifica, così da non ostacolarsi l'un l'altro e permettere a tutti di compiere il proprio giro senza ostacoli iniziali.

Così però non è stato. Mazepin, per evitare di prendere la bandiera a scacchi e bruciare l'ultima opportunità di qualificarsi per la Q2 non ha rispettato l'accordo. Ha preso la scia di Giovinazzi che lo precedeva e lo ha sorpassato, rovinando l'ultimo giro - quello decisivo - dell'italiano.

"Quello che è successo è piuttosto chiaro", ha dichiarato Giovinazzi alla fine delle Qualifiche. "Noi ci rispettiamo a vicenda in quelle condizioni. Ma all'inizio del mio ultimo giro non ha avuto rispetto. Quello che ha fatto non è corretto, non è corretto farlo in un giro lanciato. A causa della sua manovra non sono riuscito a fare il mio ultimo giro di qualifica".

Oltre alla rabbia per quanto accaduto in pista, Antonio ha sottolineato come la manovra di Mazepin non lo abbia penalizzato solo oggi, ma anche in prospettiva di gara. Imola è una pista su cui è difficile superare, per cui la rimonta dell'italiano non sarà affatto facile.

"Ieri ero molto contento del passo della macchina, ma messi come siamo messi ora sarà difficile rimontare. Qui è difficile sorpassare, dunque dovremo vedere cosa riusciremo a fare al primo giro. Sicuramente per me sarà una gara molto difficile".

La replica di Mazepin non si è certo fatta attendere e, a ben vedere, è tutt'altro che accomodante. Il russo ha sottolineato come le condizioni in cui si è trovato nel suo ultimo giro lo abbiano portato ad azzardare la manovra nei confronti del pilota dell'Alfa Romeo, pur essendo a conoscenza del gentlemen agreement tra i piloti.

"In F1 è difficile perché ci sono 20 macchine e nel primo settore, dove eravamo noi, uscivano tutte le monoposto e la pista non è abbastanza grande per tutti".

"Abbiamo fatto una chiacchierata sul gentlemen agreement e ovviamente non ho problemi con quello. Ma quando mancano 3 secondi sul cronometro e devi per forza fare un giro per qualificarti o rientrare ai box devi passare la linea del traguardo".

"Non credo ci siano stati problemi per quello. Sono qui per fare i miei giri, sai, e facciamo parte tutti dello stesso mondo", ha concluso l'esordiente del team Haas F1.

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