Gasly crede di restare in AlphaTauri, ma Red Bull pensa a lui

Pierre Gasly ha dato importanti indizi sul proprio futuro e, indirettamente, su quello di Sergio Perez. Eppure in Red Bull stanno valutando seriamente di riportarlo a Milton Keynes nel 2022 proprio al posto del messicano.

Gasly crede di restare in AlphaTauri, ma Red Bull pensa a lui

Uno dei casi più interessanti legati al mercato piloti di Formula 1 in vista della stagione 2022 è completamente legato alla famiglia Red Bull, tanto da coinvolgere la squadra diretta da Christian Horner e l'AlphaTauri, scuderia sempre controllata dall'impresa di Dietrich Mateschitz.

Max Verstappen è la punta di diamante della Red Bull e lo sarà anche per i prossimi anni dopo il prolungamento di contratto firmato dalla stella olandese. Ora però, l'attenzione è completamente riposta su chi sarà il suo compagno di squadra a partire dalla prossima stagione.

Attualmente il posto è nelle mani di Sergio Perez. Il messicano è alla sua prima stagione in Red Bull e ha subito mostrato cose eccellenti, soprattutto in gara, tanto da portare a casa una bella vittoria a Baku e altri podi che consentono al team austro-britannico di essere in lizza anche per il Mondiale Costruttori con la Mercedes.

Sebbene l'ex pilota della Racing Point sia stato sino a questo momento più che convincente, c'è un pilota che da mesi spera di tornare a ricoprire il ruolo di pilota della Red Bull dopo essere stato retrocesso nel 2019 per fare posto ad Alexander Albon, oggi pilota del team AF Corse... nel DTM e fresco vincitore dell'appuntamento del Nurburgring.

Si tratta di Pierre Gasly, che da quando è tornato a Faenza ha inanellato una serie di prestazioni a dir poco sontuose. A partire dalla strepitosa vittoria di Monza, senza dimenticare svariati podi, tra cui quello in Brasile proprio nell'ultima edizione del GP verdeoro prima che venisse cancellato nel 2020 a causa della pandemia da COVID.

Le prestazioni di Perez e la contemporanea aspirazione di Red Bull nel portare AlphaTauri a diventare sempre più competitiva, sta portando Gasly alla permanenza nel team che ha sede in Romagna. Il posto di Perez è diventato l'unico appetibile per Pierre, che ha visto spegnersi ogni possibilità di approdare in Alpine, team tutto francese, dopo il rinnovo pluriennale di Ocon e quello annuale arrivato oggi di Fernando Alonso.

Oggi, lo stesso Gasly, ha dato un'indicazione precisa su dove correrà la prossima stagione e, la risposta, lo porta decisamente lontano dalla Red Bull: "L'unica cosa che posso fare io è fare delle buone prestazioni. Ho mostrato di saper fare cose ottime. Se volevano davvero farmi tornare indietro, penso di aver mostrato loro abbastanza, in modo tale da farli decidere. Lo hanno fatto con altri piloti che avevano ottenuto molti meno punti di me prima di andare lì. Penso che in Red Bull oggi vogliano che porti in alto AlphaTauri. Questo è ciò che sto facendo e con loro sto andando molto bene. Penso che il futuro a breve termine sarà sicuramente con loro".

"Non credo che vedremo grandi sorprese. Sto cercando di essere più efficiente possibile, hanno visto i miei risultati negli ultimi 2 anni. Per avere l'opportunità giusta, serve il giusto tempismo. Serve un cambiamento dalla loro parte, con Sergio e Max. Ma l'unico posto disponibile è ovviamente quello di Sergio. Sembrano contenti dell'equilibrio tra lui e Max. Hanno fatto davvero ottimi risultati, probabilmente migliori di quando diedero a me l'opportunità di correre per loro", ha concluso un realista Gasly.

Dalle parole del francesino, reduce di un'altra prima parte di stagione ben sopra le righe, il rinnovo di Sergio Perez con la Red Bull sembra davvero solo questione di tempo. In realtà, da Milton Keynes, trapelano voci sempre più insistenti che parlano di un ritorno di Pierre in Red Bull proprio a partire dalla prossima stagione.

Il team diretto da Christian Horner ha spesso regalato determinati colpi di scena e, sebbene or Gasly abbia rilasciato dichiarazioni in cui non lascia spazio a molte interpretazioni, potremmo assistere al suo clamoroso ritorno e, all'altrettanto stupefacente appiedamento di Sergio Perez dopo una sola stagione - per altro molto buona sino a ora - da pilota Red Bull.

condividi
commenti
F1 2021, GP del Belgio: segreti e storia di Spa-Francorchamps
Articolo precedente

F1 2021, GP del Belgio: segreti e storia di Spa-Francorchamps

Articolo successivo

Ocon: "Alpine carica dopo la vittoria. E mi piace la pioggia"

Ocon: "Alpine carica dopo la vittoria. E mi piace la pioggia"
Carica i commenti