Alonso: "A febbraio avremmo firmato per essere qui"

Nonostante il sorpasso di Vettel, Fernando crede ancora nel titolo e nella forza della Ferrari come squadra

Alonso:
Il Gp d'India può essere un crocevia fondamentale per la stagione di Fernando Alonso. Dopo aver fatto la lepre per quasi tutta la stagione, questa volta toccherà al pilota della Ferrari vestire i panni del cacciatore, quindi sarà fondamentale che gli aggiornamenti che arriveranno sulla F2012 funzionino a dovere per permettergli di giocarsela alla pari con Sebastian Vettel e la Red Bull. Nonostante abbia perso la leadership per sei punti in favore del tedesco, lo spagnolo è arrivato Buddh International Circuit molto motivato e voglioso di continuare a credere in quel sogno Mondiale che ad inizio stagione sembrava impossibile da raggiungere. "La mia situazione è abbastanza buona, si potrebbe dire che è la seconda migliore condizione possibile dato che io e Vettel abbiamo quasi gli stessi punti, con quattro gare da disputare e tutte le chance aperte per il Campionato. Se ci avessero offerto questa situazione a febbraio, avremmo subito messo la firma! E anche a luglio, agosto o anche settembre, avremmo messo la firma. Siamo nella condizione di lottare per il campionato fino alla fine. E’ vero che nelle ultime gare la Red Bull è stata molto forte e veloce, ma abbiamo visto durante tutto l’anno come ci siano stati alti e bassi per tutti, dobbiamo quindi migliorare la nostra situazione e il nostro livello di competitività e provare a prenderli. Per quanto riguarda la mia motivazione, mai stata così alta, ma non riguarda solo me, tutta la squadra è molto motivata, tutto il team vuole questo campionato. Abbiamo lottato tutto l’anno con la nostra monoposto, specialmente nella prima parte della stagione, e adesso che mancano quattro gare alle fine, andiamo all’attacco per l’ultimo mese, con tutta la squadra concentrata" ha detto Fernando. Sono stati sempre dei guai in partenza a condizionare l'attuale classifica del due volte iridato, che quindi spera di riuscire a fare bene fin dalle qualifiche per evitare di trovarsi a battagliare nella parte centrale del gruppo alla prima curva. "Dipende tutto dalla posizione da cui parti. Se prendi il via dalla pole positon, eviti il 99% degli incidenti. Dobbiamo quindi migliorare il nostro passo al sabato e partire davanti per evitare questi incidenti. Non c’è però nessuna manovra specifica da fare per evitare gli incidenti al primo giro. Siamo sempre stati molto tranquilli, senza prendere molti rischi, e i ritiri erano completamente fuori dal nostro controllo: è successo a noi, ma può accadere anche agli altri. Generalmente, nel corso di una stagione, tutto si compensa" ha spiegato. Per queste ultime quattro gare, infine, Fernando ha parlato di una battaglia tra "pacchetti": "Credo sarà una battaglia tra pacchetti: tutti hanno i loro punti di forza e debolezza. Al momento abbiamo visto che la Red Bull ha forse la macchina più veloce, specialmente al sabato. Cercheranno di sfruttare al meglio questo loro punto di forza, e noi cercheremo di sfruttare i nostri. Adesso si tratta di spingere tutto al limite: nello sviluppo della monoposto, nella strategia, nell’approccio ai weekend di gara, ma non è diverso da quanto abbiamo fatto nel corso di tutto l’anno. Siamo stati in testa al Campionato fino alla Corea grazie alla nostra costanza ed evitando di commettere errori. Abbiamo fatto sedici gare perfette, adesso dobbiamo farne altre quattro così. Se ci riusciamo, saremo molto vicini al successo in Campionato".

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Piloti Fernando Alonso
Articolo di tipo Ultime notizie