Vettel 10 e lode: anche il Costruttori è della Red Bull

Vettel 10 e lode: anche il Costruttori è della Red Bull

Alle spalle del tedesco torna grande Hamilton che si difende con grinta da Webber. Alonso quinto

La conquista del suo secondo titolo iridato non ha assolutamente placato la fame di successi di Sebastian Vettel: anche in Corea il tedesco ha imposto il suo dominio, centrando il decimo successo stagionale (il 20esimo in carriera) e regalando quindi alla Red Bull la doppietta Mondiale con la vittoria anche nel Costruttori. Al due volte iridato sono bastate poche curve per saltare davanti al poleman Lewis Hamilton e da quel momento nulla ha potuto infastidirlo. Sebastian è rimasto imperturbabile di fronte all'arrivo di qualche goccia di pioggia nei primi, ma anche all'ingresso della safety car, che dopo 17 giri ha azzerato il vantaggio che si era costruito nei confronti del rivale della McLaren. Al restart nell'arco di pochi giri ha saputo scappare nuovamente, approfittando anche della pressione che il suo compagno Mark Webber ha cominciato a mettere su Hamilton. La decima vittoria del 2011 lo fa entrare sempre di più nella storia della Formula 1, visto che oggi è diventato il secondo pilota capace di arrivare in doppia cifra per quanto riguarda i successi, dopo che Michael Schumacher toccò quota 13 nel 2004. E proprio il 7 volte iridato è stato coinvolto nell'incidente che ha costretto la direzione gara a mandare in pista la safety car: il portacolori della Mercedes però è assolutamente incolpevole, essendo stato speronato nel posteriore dalla Lotus Renault di Vitaly Petrov alla staccata della curva 3. Alle spalle di Vettel comunque la gara è stata piuttosto combattuta, soprattutto nella seconda parte, nella quale Hamilton ha avuto il grande merito di riuscire a tenere a bada Webber nonostante quest'ultimo sembrasse decisamente più competitivo di lui. Al 49esimo giro l'australiano era anche riuscito a trovare il sorpasso alla prima curva, sfruttando anche una leggera indecisione del rivale nel doppiaggio di Jarno Trulli. Lewis però è stato abilissimo a realizzare immediatamente il controsorpasso, sfruttando l'ala mobile nel lungo rettilineo che conduce alla curva 3. Ai piedi del podio troviamo Jenson Button, che piazzandosi davanti a Fernando Alonso è riuscito a consolidare la sua seconda posizione nella classifica piloti. In casa Ferrari deve esserci un po' di rammarico per il piazzamento dello spagnolo, ma non per le prestazioni della 150° Italia che nell'ultimo stint di gara è stata costantemente la monoposto più veloce in pista. Gli uomini in rosso però hanno ritardato troppo il primo pit stop, ritrovandosi con Felipe Massa e Fernando alle spalle della Mercedes di Nico Rosberg, che gli ha fatto perdere davvero tanto terreno subito dopo il restart. Senza questa svista probabilmente lo spagnolo avrebbe potuto lottare per il secondo posto, visto che nel finale girava costantemente sotto all'1'41". Sesto posto per Massa, che nella seconda parte della corsa ha accusato il suo consueto calo di prestazione, dopo che nella prima metà era riuscito a rimanere sempre davanti al compagno di squadra. Da sottolineare invece la grande prova delle Toro Rosso, che hanno tagliato il traguardo entrambe in zona punti. Jaime Alguersuari è stato bravissimo a sopravanzare Rosberg proprio all'ultimo giro, portando a casa un settimo posto insperato prima del via. La grande giornata della Scuderia di Faenza è stata poi completata dal nono posto di Sebastien Buemi. Chiude la zona punti la Force India di Paul di Resta. FORMULA 1, Yeongam, 16/10/2011 Classifica finale 1. Sebastian Vettel - Red Bull-Renault - 55 giri 2. Lewis Hamilton - McLaren-Mercedes - +12"0 3. Mark Webber - Red Bull-Renault - +12"4 4. Jenson Button - McLaren-Mercedes - +14"6 5. Fernando Alonso - Ferrari - +15"6 6. Felipe Massa - Ferrari - +25"1 7. Jaime Alguersuari - Toro Rosso-Ferrari - +49"5 8. Nico Rosberg - Mercedes - +54"0 9. Sebastien Buemi - Toro Rosso-Ferrari - +1'02"7 10. Paul di Resta - Force India-Mercedes - +1'08"6 11. Adrian Sutil - Force India-Mercedes - +1'11"2 12. Rubens Barrichello - Williams-Cosworth - +1'33"0 13. Bruno Senna - Lotus Renault - +1 giro 14. Heikki Kovalainen - Team Lotus-Renault - +1 giro 15. Kamui Kobayashi - Sauber-Ferrari - + 1 giro 16. Sergio Perez - Sauber-Ferrari - +1 giro 17. Jarno Trulli - Team Lotus-Renault - +1 giro 18. Timo Glock - Virgin-Cosworth - +1 giro 19. Daniel Ricciardo - HRT-Cosworth - +1 giro 20. Jerome d'Ambrosio - Virgin-Cosworth - +1 giro 21. Vitantonio Liuzzi - HRT-Cosworth - +3 giri La classifica del campionato piloti: 1. Vettel 349; 2. Button 222; 3. Alonso 212; 4. Webber 209; 5. Hamilton 196; 6. Massa 98; 7. Rosberg 67; 8. Schumacher 60; 9. Petrov 36; 10. Heidfeld 34; 11. Sutil 28; 12. Kobayashi 27; 13. Alguersuari 22; 14. Di Resta 21; 15. Buemi 15; 16. Perez 13; 17. Barrichello 4; 18. Senna 2; 19. Maldonado 1. La classifica del campionato costruttori: 1. Red Bull-Renault 558; 2. McLaren-Mercedes 418; 3. Ferrari 310; 4. Mercedes 127; 5. Renault 72; 6. Force India-Mercedes 49; 7. Sauber-Ferrari 40; 8. Toro Rosso-Ferrari 37; 9. Williams-Cosworth 5.

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Campionati Formula 1
Piloti Sebastian Vettel
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