Ala mobile: Webber contrario all'uso libero in qualifica

Ala mobile: Webber contrario all'uso libero in qualifica

Secondo il pilota della Red Bull finirà solo per complicare la vita ai piloti

La stagione 2011 non è ancora cominciata, ma il concetto dell'ala mobile continua a fare discutere, e non poco. Dall'incontro andato in scena a Barcellona tra i rappresentanti della GPDA (Grand Prix Driver Association) ed il direttore di gara Charlie Whiting sono usciti parecchi dubbi. In particolare, Mark Webber non comprende i motivi per cui l'uso del dispositivo è legalizzato in ogni punto del tracciato durante le prove libere e le qualifiche, mentre in gara può essere attivato solo in un tratto prestabilito lungo circa 600 metri. L'australiano della Red Bull pensa che ci si ritroverebbe a fare i conti con lo stesso problema causato nel 2010 dall'F-Duct, con i piloti distratti a schiacciare pulsanti sul volante invece che essere concentrati nella guida. "Io non capisco perchè dobbiamo utilizzare l'ala mobile per tutta la qualifica" ha spiegato ad un evento media organizzato dalla Red Bull a Melbourne. "In qualifica si tratta di una distrazione di cui non abbiamo realmente bisogno. Non aiuta lo spettacolo, perchè tutti vogliamo fare il tempo all'ultimo giro, ma se tutti disponiamo dello stesso dispositivo, ci complichiamo la vita senza trarne particolari benefici".

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Campionati Formula 1
Piloti Mark Webber
Articolo di tipo Ultime notizie