Mugello: utilizzate soprattutto le gomme medie e dure

Mugello: utilizzate soprattutto le gomme medie e dure

Nella seconda e nella terza giornata i team hanno recuperato il tempo perso martedì

Si è conclusa ieri sera la tre giorni di test ufficiali di Formula 1 - i primi in stagione dal campionato 2008 - al circuito del Mugello, lo stesso dove nell’agosto 2010 Pirelli provò per la prima volta i prototipi degli pneumatici progettati per la massima serie automobilistica mondiale. I Team hanno avuto la possibilità di testare tutte le soluzioni messe a disposizione da Pirelli per i test 2012, un’allocazione di cento set a vettura che verranno parzialmente utilizzati anche durante il Young Driver Test a fine Campionato. Le forti piogge del primo giorno hanno consentito ai piloti di testare da subito i Cinturato Green Intermediate e Blue Wet, sebbene il maltempo abbia limitato le opportunità di girare in pista. Il miglioramento delle condizioni metereologiche, già nella giornata di mercoledì, ha poi aperto la strada a tutte le soluzioni P Zero slick, compresa la mescola supersoft provata ieri, consentendo ai Team di completare il loro programma di test, finalizzato, in particolare, all’analisi e alla valutazione delle modifiche aerodinamiche apportate, e non solo, così come al miglioramento della loro comprensione delle gomme Pirelli. Al Mugello, anche molti dei terzi piloti hanno avuto modo di provare per la prima volta le nuove gomme: su un circuito che mette alla prova tutti i parametri delle prestazioni di uno pneumatico, grazie alla grande varietà di velocità e di curve che lo caratterizzano. Il Mugello ha una superficie piuttosto abrasiva, con curve ad alta velocità, un tornante stretto e rapidi cambi di direzione. Il giro più veloce è stato fatto registrare giovedì dal pilota della Lotus, Romain Grosjean, che sui P Zero Silver hard ha segnato un tempo di 1'21"035. A titolo di paragone, al Mugello il record sul giro è di 1'18"704, fissato nel 2004, con normative e pneumatici diversi. Il Direttore Motorsport Pirelli, Paul Hembery, ha detto: "Considerate le ridotte opportunità che i Team hanno di provare nuove soluzioni nel corso dell'anno, questa del Mugello ha rappresentato per loro una preziosa occasione per poter ampliare la loro conoscenza delle caratteristiche della nostra gamma di pneumatici, e per poter provare le evoluzioni apportate sulle monoposto prima dell’inizio della stagione europea, il prossimo fine settimana. Tradizionalmente, infatti, è a questo punto della stagione che le squadre introducono novità sulle macchine, e visto che era da tempo che non si assisteva ad una competizione tanto serrata, capire come le gomme interagiscono con questi nuovi sviluppi sarà determinante per acquisire un vantaggio realmente competitivo. Sebbene la giornata di apertura dei test del Mugello, a causa della pioggia, non ha consentito ai Team di acquisire molti dati, nelle due giornate successive i piloti hanno potuto effettuare molti long-run, utilizzando in particolare le nostre gomme medie e dure, e hanno potuto così colmare il gap del primo giorno, acquisendo notevoli informazioni. E questo sarà estremamente utile per pianificare le strategie di gara in futuro".

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