Si scatena il dibattito sugli errori di Grosjean

Si scatena il dibattito sugli errori di Grosjean

Per Boullier solo Romain può trovare una soluzione, Horner pensa che spetti al team placare la sua irruenza

Uno dei temi più dibattuti nel dopo gara di Suzuka è stato senza dubbio l'ennesimo incidente provocato da Romain Grosjean al via: il pilota della Lotus, già sospeso per una gara per aver innescato la maxi-carambola di Spa-Francorchamps, è ricaduto nei suoi errori, centrando Mark Webber alla prima curva e mandandolo in testacoda. Una situazione che ha portato anche il collegio dei commissari a prendere provvedimenti più severi nei suoi confronti: normalmente, per un contatto di questo tipo viene attribuito un drive through, invece in questo caso, vista la recidività dell'errore è stato deciso di infliggere uno stop and go di 10" al pilota della Lotus. Interrogato sull'argomento, il team principal Eric Boullier ha spiegato che la squadra di Enstone sta facendo il possibile per provare a placare i bollenti spiriti di Romain, ma che alla fine l'unico che può fare qualcosa per risolvere questo problema è solamente lui. "Ho parlato molto con lui. Abbiamo provato a cambiare la sua routine, rendendo l'ambiente un pelino più duro per farlo rimanere più concentrato, ma l'unico che può risolvere questo problema è lui. Non può farlo nessun altro. Deve trovare quel qualcosa che lo può rendere più rilassato: deve trovare il giusto bilanciamento delle emozioni" ha spiegato Boullier. "Penso che Romain abbia il privilegio di disporre di un grande talento, ma anche di una vettura che gli consente di qualificarsi spesso nelle prime file dello schieramento. Se guardiamo alla sua carriera, in ogni categoria ha commesso alcuni errori prima di diventare vincente, ma la Formula 1 non ha la pazienza di aspettarti troppo a lungo" ha aggiunto. "L'incidente di Spa è stato molto spettacolare e avrebbe potuto avere pure conseguenze drammatiche: la Formula 1 non può accettare queste situazioni. Qui in Giappone abbiamo cercato di farlo rimanere freddo alla partenza ed è quello che stiamo provando a fare dall'inizio dell'anno. Ovviamente lo abbiamo fatto con più intensità dopo la gara di Spa e non ci voleva proprio un altro incidente" ha proseguito. "Se guardate alla partenza di ieri, è sempre rimasto sullo stesso lato: gli avevamo dato la direttiva di sceglierne uno e di non spostarsi da lì. Però gli avevo anche detto di non avvicinarsi troppo agli altri ed evitare i contatti e questo non gli è riuscito. Lui mi ha spiegato di aver provato a rimanere davanti a Perez e di non aver calcolato bene la differenza di velocità con Webber" ha concluso. La pensa diversamente invece Christian Horner, team principal della Red Bull, quindi del pilota coinvolto nell'incidente di ieri. Secondo lui dovrebbe essere il team a dare un freno agli errori del pilota transalpino, che cominciano ad essere davvero troppi. "Penso che debba guardarsi allo specchio dopo questo incidente e che il team dovrebbe controllarlo maggiormente. Parliamo sicuramente di un pilota di talento e molto veloce, ma tutti questi incidenti sono inacettabili a questo livello. Credo che la squadra gli dovrebbe parlare, perchè non è solo pericoloso per gli altri, ma ha buttato via tante occasioni di marcare punti importanti, così come i piloti che ha coinvolto nei suoi errori" ha detto.

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Campionati Formula 1
Piloti Romain Grosjean
Articolo di tipo Ultime notizie