Berger: "La BMW doveva avere più pazienza"

Secondo l'austriaco la perseveranza è stata la chiave dei successi della Red Bull

Berger:
Avendo terminato la sua avventura con la Toro Rosso ormai da qualche anno, Gerhard Berger non ha più alcun tipo di coinvolgimento diretto in Formula 1. L'austriaco comunque non perde occasione per dare la sua opinione sui alcuni temi caldi del Circus. L'ex pilota di Ferrari, McLaren e Benetton questa volta ha messo nel suo mirino la BMW, spiegando ad Auto Motor und Sport che secondo lui non ha avuto abbastanza pazienza con il suo programma nella massima formula. Del resto la Casa bavarese è sempre un argomento particolarmente sentito per Berger, visto che ne è stato anche a capo del reparto motorsport insieme a Mario Theissen a cavallo tra il 1998 ed il 2003. "La scelta della BMW di creare un team in proprio fu giusta. Credo però che avrebbero dovuto mostrare un pizzico di perseveranza in più. E' evidente che non si può pensare di vincere il titolo di Formula 1 al primo tentativo" ha spiegato Berger. Gerhard ha anche reso omaggio alla Red Bull per la sua pazienza, che alla fine ha pagato con la doppietta iridata del 2010: "Ci vuole tanto duro lavoro per arrivare al successo. Le condizioni necessarie per raggiungere quello che ha raggiunto oggi la Red Bull sono queste, ma alla BMW è mancata la pazienza. Dietrich Mateschitz e la Red Bull hanno vissuto degli anni negativi, ma hanno continuato e sono stati premiati con dei risultati all'altezza degli investimenti".

Diventa parte di qualcosa di grande

Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Articolo di tipo Ultime notizie