Caterham CT03: il braccio di sterzo è in basso!

Caterham CT03: il braccio di sterzo è in basso!

La vettura progettata da Mark Smith sembra più curata ed ha una sospensione anteriore interessante

Pochi minuti prima che prendessero il via i test di Jerez de la Frontera, sul tracciato spagnolo è stata presentata la Caterham CT03, vettura con cui la squadra di Tony Fernandes affronterà la stagione 2013. Una monoposto che presenta caratteristiche tecniche ed una livrea differenti rispetto alla CT01 scesa in pista nella passata stagione e che sarà portata in gara da una coppia completamente inedita di piloti, formata da Charles Pic e Giedo van der Garde. "La CT03 è la prima vettura che abbiamo prodotto nel centro tecnico di Leafield, quindi segna una pietra miliare importante per il nostro team" ha detto il direttore tecnico Mark Smith. "Con regole piuttosto stabili, abbiamo deciso che la CT03 sarebbe stata un'evoluzione della CT01 per non dover cominciare una riprogettazione completa e poter destinare delle risorse anche allo studio del progetto 2014, quando entreranno in vigore le nuove norme". Smith poi è passato a descrivere le modifiche effettuate durante l'inverno: "In ogni caso le modifiche alla monoposto sono evidenti: abbiamo ridotto significativamente la parte inferiore del telaio e le pance della vettura per migliorare il flusso d'aria verso la parte posteriore della vettura. Il diffusore, il cofano motore e gli scarichi sono stati a loro volta rivisti, ma abbiamo apportato novità anche a dettagli più piccoli come i turning vanes. Correremo in Australia con questa configurazione, ma abbiamo già pianificato l'arrivo di nuove ali e di un nuovo diffusore subito dopo il via della stagione". E bisogna dire che la mano del tecnico inglese si vede sulla monoposto, che sembra segnare un bel passo avanti rispetto a quella del 2012. Osservandola si può notare una sospensione push anteriore, con una caratteristica unica rispetto alle macchine viste fino ad ora: il braccio di sterzo non è montato sotto il triangolo superiore, ma è quasi parallelo a quello inferiore. Si manifesta chiaramente la volontà di abbassare i pesi. Altro aspetto curioso dello schema sospensivo è l'evidente inclinazione del triangolo superiore per creare un effetto anti-dive pensato per la miglior tutela delle gomme Pirelli. L'imboccatura delle pance è piuttosto stretta e nel retrotreno si nota una linea molto pulita, anche se a dispetto di tante altre monoposto non si nota la carenatura del semiasse posteriore, sebbene lo schema sia quello pull rod. L'aria calda dei radiatori viene evacuata ai lati del cambio e nella tromba alla radice del cofano posteriore. Gli scarichi invece sono ad effetto Coanda, ma in stile McLaren e Ferrari. Sorprende anche la presa dei freni anteriore, che assolve una funzione aerodinamica per indirizzare i flussi verso il retrotreno, ma ha due bocche di raffreddamento piuttosto evidenti, una verticale per la pinza ed una più tondeggiante ed esterna per il disco. E' pensabile che venga ridotta più avanti nel corso della stagione. Sempre guardando all'anteriore, le telecamere sono state fissate fra i due piloni, sopra all'ala anteriore. Inoltre sul muso è ancora presente il gradino. La parola poi è passata al team principal Cyril Abiteboul, che ha fissato gli obiettivi per la stagione: "Lo spostamento della squadra a Leafield è un pezzo importante del mosaico, perchè ci permetterà di aumentare la qualità e ridurre i costi della nostra catena di montaggio. E sono fiducioso che questo si potrà trasferire in tempi migliori sul giro, permettendoci di ridurre il divario dalla parte centrale del gruppo. Sappiamo che non avremo una delle vetture più veloci sulla griglia, ma lavoreremo per avvicinarci agli altri".

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