La Pirelli si aspetta strategie da due pit stop

La Pirelli si aspetta strategie da due pit stop

Secondo Hembery però c'è anche chi potrebbe azzardarne una sola

Sebastian Vettel si è aggiudicato per il secondo anno consecutivo la pole in Canada – la seconda in stagione - con un tempo di 1'13"784 stabilito con la sua Red Bull gommata P Zero Red supersoft. Il pilota tedesco si era confermato il più veloce anche nella terza sessione di prove libere della mattina, superando il ferrarista Fernando Alonso di soli 0"006 secondi, entrambi con mescole supersoft. Secondo in griglia domani con uno scarto di tre decimi di secondo da Vettel, sarà il pilota McLaren Lewis Hamilton, che ieri si era confermato il più veloce nelle prime due sessioni di prove, la prima con P Zero Yellow soft e la seconda con P Zero Red supersoft. La temperatura ambientale all’inizio delle qualifiche è stata di 24 gradi centigradi (35 per l’asfalto), più alta di quelle registrate ieri durante le prove, durante le quali i Team hanno completato il set-up delle vetture. Per la gara di domani si preannunciano condizioni ancora più calde. Entrambe le HRT e le Marussia, così come la Caterham di Vitaly Petrov sono state le uniche vetture a scendere in pista con P Zero Red supersoft nella prima sessione di qualifiche. Molti degli apripista, tra cui le due McLaren, hanno poi montato le mescole supersoft nel corso della Q1, tuttavia il pilota più veloce è stato Vettel con le soft. Tutti i 17 piloti promossi in Q2 hanno optato per P Zero Red supersoft ad eccezione di entrambi i piloti Ferrari che hanno montato le soft prima di passare alla mescola più morbida della gamma P Zero. I due ferraristi, inseme ai due piloti Red Bull e Mercedes, hanno utilizzato un solo set di supersoft per aggiudicarsi il passaggio alla sessione di qualifiche successiva ed è proprio con le gomme supersoft che Vettel si è confermato ancora una volta il più veloce. La decisive terza sessione è stata interamente corsa con P Zero Red supersoft, tranne che per un unico run su gomme soft completato da Jenson Button. Vettel ha conquistato la pole – la performance più veloce in assoluto registrata finora – al suo secondo run, sebbene anche il tempo stabilito nel run precedente, di 1'13"905, sarebbe stato sufficiente per partire dalla prima posizione in griglia. Paul Hembery, direttore Motorsport Pirelli, ha detto: “La differenza di performance tra le due mescole è stata di circa mezzo secondo, inferiore rispetto a quanto ci si aspettava, viste le temperature calde del pomeriggio. Considerando la lunghezza ridotta dei giropista e gli assetti pressocché identici delle vetture, era praticamente impossibile prevedere chi avrebbe conquistato la pole, anche perché gli stacchi tra la prima e l’ultima posizione erano davvero ridotti: tutte le 17 vetture in Q2 erano racchiuse in un solo secondo. Il livello di degrado registrato finora è molto contenuto, con la supersoft che dura per 30 e più giri, perciò potremmo aspettarci strategie di gara a due pit-stop come tendenza generale, anche se alcuni Team potrebbero adottare una strategia a un solo pit-stop. La tattica di gara, tuttavia, sarà focalizzata sulla gestione dei tempi di cambio gomme e sul set up che i vari Team sapranno adottare per le loro vetture per beneficiale al meglio delle caratteristiche delle gomme. Il Gran Premio del Canada è da sempre uno dei più imprevedibili della stagione e anche se le ultime quattro gare sono state vinte dal pilota partito in pole position, sappiamo anche che, storicamente, questa non è una variabile così rilevante a Montreal”.

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