Pirelli spera in condizioni d'asfalto più rappresentative

Pirelli spera in condizioni d'asfalto più rappresentative

L'alta abrasività di Jerez aveva reso poco significativi i dati raccolti nei primi quattro giorni di test

I team di Formula 1 si spostano a Barcellona per la seconda quattro giorni di test dell’anno. La sede è il Circuit de Catalunya: un luogo ideale per i test, soprattutto per le temperature miti che caratterizzano la regione tutto l’anno, ma anche per il layout del circuito che mette sotto pressione le prestazioni delle vetture e degli pneumatici. La storia dimostra che se una vettura è veloce a Barcellona può esserlo nella maggior parte dei circuiti: questo è quanto i team cercheranno di stabilire nei prossimi quattro giorni. Paul Hembery, direttore Motorsport Pirelli: "A Barcellona i Team avranno a disposizione l’intera gamma di pneumatici P Zero 2013 per le loro nuove vetture. Essendo un circuito ben noto, le squadre saranno agevolate nel lavoro di comprensione e di analisi dell’interazione tra le nuove monoposto e la nostra ultima generazione di pneumatici che, rispetto allo scorso anno, sono generalmente più morbidi, più veloci e con un degrado volutamente maggiore. Il fattore limitante nei test di Jerez, a inizio mese, è stata l’eccessiva abrasività della pista, quindi ci auguriamo che questa volta le condizioni possano essere più rappresentative. Ma c’è sempre la possibilità di avere basse temperature ambientali: l’anno scorso, ad esempio, abbiamo visto del ghiaccio in pista al mattino…".

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