Hembery: "Ci aspettiamo fino a tre soste a Melbourne"

Con le temperature più alte dovrebbe venire fuori la maggior durata del picco prestazionale delle Pirelli

Hembery:
La stagione di Formula 1 prende il via questo fine settimana a Melbourne con una doppia novità Pirelli: una nuova gamma di pneumatici, più prestazionale e morbida rispetto allo scorso anno, e la combinazione P Zero Red supersoft e P Zero White medium, inedita per l’Albert Park, circuito semi-permanente caratterizzato da scarso grip, che aumenta nel corso del weekend via via che la pista si gomma. La previsione per la gara è di due-tre pit stop per vettura. Il commento di Paul Hembery, Direttore Motorsport Pirelli: "Dopo 12 giorni di test, finalmente i nostri nuovi pneumatici potranno debuttare in gara. La gamma che proponiamo per questa stagione è stata sviluppata e testata in numerose sessioni di test nel corso del 2012 con l’obiettivo di fornire gli pneumatici Pirelli più prestazionali di sempre. Una caratteristica, questa, che non è emersa nel corso dei test invernali a causa delle basse temperature, ma che sarà evidente a Melbourne, dove ci aspettiamo fino a tre soste. All’Albert Park i piloti potranno finalmente apprezzare il più ampio working range e la maggior durata del picco prestazionale delle nostre nuove gomme, cambiate sia nella struttura sia nelle costruzioni. Le differenze di performance tra le diverse mescole sono diventate più accentuate, garantendo così ai Team maggiori possibilità di strategia grazie alle differenti velocità tra le vetture nelle diverse fasi di gara. Ogni inizio di stagione è eccitante, ma quest’anno la competizione sembra annunciarsi ancora più serrata dello scorso anno. Incredibile se si pensa che nel 2012 abbiamo applaudito sette vincitori nelle prime sette gare, record assoluto per la F1". Il commento di Jean Alesi, brand ambassador Pirelli: "E’ straordinario essere diventato il brand ambassador Pirelli in una stagione che si annuncia straordinaria. L’Alberto Park è un circuito che ho particolarmente amato e sul quale ho corso fin dalla prima volta che ha ospitato un GP. E’ un tracciato particolare che in alcuni tratti somiglia a un tipico cittadino come Monaco, in altri a un circuito impegnativo come Barcellona. Per la sua unicità direi che è meglio non trarre conclusioni affrettate da questa prima gara, anche perchè Team e piloti sono ancora in fase di sperimentazione e apprendimento sia delle vetture sia degli pneumatici. In particolare, le gomme sembrano avere caratteristiche davvero interessanti e idonee a favorire grandi prestazioni soprattutto in qualifica. Mi sarebbe piaciuto correre con pneumatici di questo tipo, quando gareggiavo".

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