La HRT sceglierà Jaime Alguersuari

La HRT sceglierà Jaime Alguersuari

Saul Ruiz de Marco vuole rendere sempre più spagnola la sua squadra

Chi apre il sito di Thesan Capital, il fondo di investimento che ha il controllo della HRT, si imbatte inevitabilmente nell'aforisma di Bern Williams che dice: “Non esiste notte o problema capace di sconfiggere l'alba o la speranza”. Deve essere una massima che Saul Ruiz de Marco conosce alla perfezione: il giovane manager madrileno è l'amministratore delegato della squadra iberica dal luglio scorso, quando Thesan Capital ha rilevato il controllo del team da José Ramon Carabante. Dopo due anni di apprendistato nel Circus, l'HRT si vuole dare un'identità propria. Saul Ruiz de Marco intende caratterizzare il DNA tutto ispanico del team. Non si è accontentato di aver aperto a Valencia il quartier generale della squadra, ma intende trasferire nella città spagnola anche la sede operativa. Si dice che Alejandro Agag, un “consigliore” molto ascoltato da Ruiz de Marco, sia pronto ad affittare i suoi capannoni e i bilici della Barwa Addax Team, la squadra di GP2 e GP3 per supportare l'entusiasmo del CEO HRT, speranzoso di trovare con questa mossa un importante supporto economico governativo. Il nuovo presidente del consiglio spagnolo, Mariano Rajoy Brey si insedierà martedì prossimo nel nuovo parlamento iberico: esponente del Partitolo Popolare, è stato chiamato a guidare la Spagna fuori dalla terribile crisi economica che attanaglia i paesi deboli dell'Unione Europea come la Grecia, il Portogallo e l'Italia. Ruiz de Marco conta di rendere l'HRT un emblema del rilancio del paese giallo-rosso e per questo ha reciso il legame con Colin Kolles e Manfredi Ravetto, gli uomini che hanno permesso fino ad oggi al team di sopravvivere, e si è affidato a Luis Perez-Sala nel ruolo di team principal. L'ex pilota di F.1 (ha corso con la Minardi nell'1988 e 89 totalizzando 26 presenze in 32 tentativi nei Gp con un miglior risultato che è stato un modesto sesto posto) è stato chiamato a gestire questa trasformazione di pelle che ha portato alla firma come prima guida di Pedro de La Rosa, un conduttore di grande esperienza che promette il supporto finanziario del Banco Santander. Qualche dubbio è lecito, visto che anche alla Sauber, due anni fa, Pedro promise una importante copertura economica al team elvetico che poi non si rivelò concreta come sembrava, tant'è che al Gp di Singapore era stato sostituito da Nick Heidfeld. Per il secondo pilota si parla sempre con più insistenza di Jaime Alguersuari. Il giovane scaricato senza troppi complimenti dalla Scuderia Toro Rosso, quando si sentiva ormai sicuro di una conferma, sta cercando di rimanere aggrappato ad uno dei pochi abitacoli liberi e il suo passaporto spagnolo potrebbe valere più della sponsorizzazione Cepsa che porterebbe in dote suo padre. La monoposto 2012 sta nascendo nell'engineering di Monaco di Baveria messa ancora a disposizione di Kolles: avrà il motore Cosworth, oltre a cambio e KERS fornito dalla Williams. Il progetto è figlio di Geoff Willis, ma ora se ne stanno occupando Jacky Eeckelaert e Antonio Cuquerella, ingegnere iberico. La struttura è composta solo da 60 persone, forse la più piccola del Circus. Sarà interessante scoprire quale impulso sarà in grado di dare Luis Perez-Sala alla crescita di un team che affronterà la stagione 2012 come se ripartisse da zero: i critici sostengono che l'ex pilota sia di picaglio troppo tenero per tenere testa ai colleghi molto più smaliziati di lui, ma è giusto dargli tempo per vedere cosa sarà in grado di fare...

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Campionati Formula 1
Piloti Jaime Alguersuari
Articolo di tipo Ultime notizie