L'accordo tra McLaren e Honda non è esclusivo

L'accordo tra McLaren e Honda non è esclusivo

Da Woking confermano che i giapponesi sono libere di fornire anche altre squadre

Emergono nuovi dettagli sull'accordo che legherà la McLaren e la Honda a partire dalla stagione 2015 del Mondiale di Formula 1. La squadra di Woking ha infatti confermato quanto si diceva nelle voci dei giorni scorsi, ovvero che il rapporto di fornitura dei motori V6 turbo giapponesi non sarà esclusivo. Questo vuol dire che se la Honda dovesse avere altre richieste (e in questo senso pare ci siano già stati dei contatti anche con la Sauber e con la Lotus), sarà libera di chiudere degli accordi anche con altri team. Non è da escludere, dunque, che già nel 2015 possano essere almeno un paio le squadre legate al marchio nipponico. A parlare dell'argomento è stato Jonathan Neale, che durante una teleconferenza avvenuta oggi ha detto: "Sarebbe meglio se fosse la Honda a rispondere, ma penso che ogni fornitore di motori che vuole entrare in Formula 1 sia preparato per lavorare con più di una squadra". "Non vogliamo farci illusioni, sappiamo di avere tantissimo lavoro da fare per essere pronti nel 2015. Le richieste della FIA e di Bernie Ecclestone però sono queste e la Honda è a conoscenza della situazione attuale in Formula 1. Per questo il nostro accordo non è esclusivo" ha aggiunto. Neale poi ha assicurato che al momento non sono stati ancora programmati dei test per il 2014, anche se il regolamento non impedirebbe alla Honda e alla McLaren di effettuare dei collaudi con una vettura di vecchia generazione. "No, al momento non abbiamo piani in questo senso. La questione dei test in pista è un qualcosa di cui stiamo iniziando a discutere, ma è ancora un po' tutto per aria. Attualmente non esiste un piano vero e proprio" ha concluso.

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