Hembery: "Otto decimi la differenza fra soift e medium"

Secondo il responsabili di Pirelli Motorsport ci sono 50 possibilità su 100 che domenica possa piovere

Hembery:
Terzo venerdì consecutivo sotto la pioggia per la Formula 1. Dopo le prove libere bagnate di Silverstone ed Hockenheim, anche oggi sul circuito di Budapest la pioggia ha scombinato i piani delle squadre. Dopo un avvio di giornata durante il quale i piloti hanno potuto provare le P Zero White medium e le P Zero Yellow soft, protagoniste in pista sono diventate le gomme Cinturato da bagnato. La pioggia, caduta nella seconda sessione, regala ai team un set addizionale di pneumatici rain che si aggiunge alla normale allocazione di 11 set di gomme slick. Con una temperatura ambientale di 29 gradi e 45 di pista i piloti hanno avuto l’opportunità di valutare il livello di prestazione e degrado di entrambe le mescole da asciutto provate con una varietà di carichi di carburante. Tale tipo di informazione, che è in genere fondamentale ai fini dell’elaborazione della strategia di gara, diventa ancora più importante in Ungheria, il cui circuito stretto e tortuoso è poco adatto alle manovre di sorpasso. Inoltre, l’asfalto dell’Hungaroring, generalmente poco utilizzato nel corso dell’anno, si modifica considerevolmente nel corso del week end per effetto della progressiva gommatura. Quest’anno tali complessità di interpretazione della pista sono rese ancora più complicate dalle variabili condizioni atmosferiche e dalla temperatura instabile. Nonostante le condizioni meteo incerte, le monoposto hanno comunque effettuato complessivamente numerosi giri di pista usando tutte le mescole a disposizione. Il più veloce della giornata è stato Lewis Hamilton su McLaren, che ha fatto segnare un tempo di 1'21"995. Lo stesso Hamilton aveva fatto registrare il miglior tempo nella prima sessione di libere con 1'22"821 su P Zero White, precedendo il compagno di squadra Jenson Button. Il pilota McLaren è stato anche quello che ha girato di più in mattinata, completando 30 giri. Il Direttore Motorsport Pirelli, Paul Hembery, ha commentato: “Benchè le gomme siano le stesse che abbiamo portato in Germania, la situazione che abbiamo trovato qui in Ungheria è abbastanza differente, il che sottolinea la capacità di adattamento dei nostri pneumatici ad una vasta gamma di condizioni atmosferiche e di pista. La particolare conformazione dell’Hungaroring richiede grande precisione di guida per adattarsi alla sequenza di curve lente. Cruciale in tal senso è il grip delle gomme anteriori. I team possono migliorare l’entrata in curva lavorando sul set up delle vetture, benchè questo possa avere un effetto negativo sul consumo delle gomme. Poichè abbiamo il 50% di probabilità di vedere una gara bagnata domenica, la pioggia di oggi ha offerto ai team la possibilità di raccogliere informazioni utili sul comportamento delle vetture in tali condizioni e sulle caratteristiche della pista, che ha mostrato tratti più bagnati di altri. Di contro, a causa della pioggia le squadre non hanno potuto correre a pieno carico di carburante sulle soft. Questo inciderà sulla preparazione delle strategie di gara. A questo punto tale test sarà l’obiettivo prioritario dei piloti domani mattina. Ci aspettiamo una differenza di circa 0"8 al giro tra mescola soft e media in condizioni di asciutto e una gara dagli esiti incerti. Potremo saperne di più solo domani, al termine delle qualifiche”.

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Piloti Lewis Hamilton
Articolo di tipo Ultime notizie