Hembery soddisfatto delle Pirelli dopo le prime libere

Hembery soddisfatto delle Pirelli dopo le prime libere

Il direttore di Pirelli Motorsport continua a prevedere una gara con tre pit stop

Oggi Pirelli e tutti i team di Formula 1 hanno affrontato tutti gli elementi che un Gran Premio può offrire, con l’asfalto che ha toccato i 51°C e l’atmosfera i 37 gradi. La Red Bull Racing ha proseguito il cammino iniziato in Australia, con Mark Webber davanti a tutti nella prima sessione del mattino, con un tempo di 1'37"651, oltre un secondo più veloce dei rivali. Nel pomeriggio, Webber si è ripetuto, con un tempo di 1'36"876, questa volta solo 5 millesimi di secondo più veloce della McLaren di Jenson Button. Durante le due sessioni di prove libere, i piloti hanno completato in totale 1.255 giri, equipaggiati con gli usuali due set di pneumatici hard (nominati come Prime) e un set di pneumatici soft (nominati come Option). Oltre alla normale allocazione, ciascun pilota ha anche ricevuto due set della nuova mescola hard sperimentale, progettata con una filosofia leggermente differente, per favorire una maggiore stabilità lungo l’arco di utilizzo. I 24 piloti che hanno preso parte alle libere – tre dei quali sono collaudatori che non correranno domenica – hanno fornito un importante feedback sulle caratteristiche del nuovo pneumatico, che sarà valutato da Pirelli per un futuro sviluppo del prodotto. Anche se, come in Australia, qualifiche e gara si svolgeranno nel tardo pomeriggio, le sessioni di prove libere odierne hanno avuto luogo negli orari consueti: il mattino dalle 10 alle 11,30 e il pomeriggio dalle 14 alle 15,30. Durante la sessione del mattino, la maggior parte dei team ha optato per usare entrambi i tipi di mescola hard. Il miglior tempo di Webber del mattino è stato ottenuto con la hard standard, caratterizzata dal logo argento. Il pilota della Williams Pastor Maldonado ha completato il run più lungo con questa mescola, stabilendo il quinto tempo verso la fine di uno stint di 19 giri. Anche la seconda sessione si è svolta sull’asciutto e con temperature più elevate. Webber ha iniziato con il pneumatico hard e poi è passato alle soft, con cui ha stabilito il miglior tempo. Uno schema adottato dalla maggior parte dei piloti, che hanno cercato di sfruttare al meglio il loro unico set di soft su una pista progressivamente sempre più gommata. In generale, le soft si sono dimostrate più veloci delle hard di circa 1,2 secondi al giro, con un range operativo previsto tra 8 e 10 giri in gara. Alle mescole soft per Malesia e Cina, caratterizzate dai loghi gialli, sono stati aggiunti dei segni distintivi ulteriori, per una maggior visibilità. Una banda color oro lungo la circonferenza de pneumatico dovrebbe infatti rendere più identificabile la mescola per il pubblico televisivo. La modifica dei loghi, per dare maggiore visibilità ai colori, sarà effettuata dal GP di Turchia in maggio, quando la Formula 1 sbarcherà in Europa. Il commento del Direttore Pirelli Motorsport Paul Hembery: “Tutti hanno dovuto affrontare condizioni estremamente dure nella prima giornata in pista in Malesia. Fortunatamente finora i nostri pneumatici non hanno avuto problemi, ma ovviamente il vero lavoro inizierà quando i piloti guideranno le loro monoposto in assetto da qualifica e da gara. Oggi, i piloti hanno provato l’evoluzione dei nostri pneumatici hard e la loro risposta è stata generalmente favorevole, anche se dobbiamo essere cauti per non ritrovarci con dei pneumatici troppo conservativi. Vista la severità delle condizioni di oggi, siamo soddisfatti di come sono andate le cose e per la gara ci aspettiamo una strategia su tre soste. Ovviamente domani ci saranno mosse strategiche da parte dei team, quando dovranno decidere quali pneumatici utilizzare per le qualifiche. Un elemento che aggiungerà spettacolo a una gara che si preannuncia sicuramente affascinante”.

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