Austin, Libere 1: Vettel lascia tutti di stucco!

Austin, Libere 1: Vettel lascia tutti di stucco!

Sebastian con la Red Bull relega a un secondo e mezzo Hamilton e due secondi Alonso.

La zampata di Sebastian Vettel è arrivata alla fine della prima sessione di prove libere del Gp degli Stati Uniti che si disputa sulla nuova pista di Austin, un impianto ricco di saliscendi che sta mettendo in difficoltà i piloti nella messa a punto delle monoposto. Il campione del mondo è stato il più veloce con il tempo di 1’38”125, lasciando gli inseguitori a quasi un secondo e mezzo! La RB8 ha annichilito il paddock americano: Sebastian ha sparato il tempone con le gomme Medium (l'unico che le ha usate) dopo aver effettuato anche una test aerodinamico, visto che la sua monoposto aveva molto parti colorate di verde, la vernice speciale che si usa per verificare l’andamento dei flussi sulle superfici. Il tedesco ha lavorato molto alla messa a punto della monoposto di Milton Keynes e ha accusato grande difficoltà nell’impostare la curva 19, dove è finito largo svariate volte. Nonostante quelle difficoltà è riuscito a fare il vuoto dietro di sé! La Red Bull ha deciso di andare alla carica subito per giocare anche l’arma psicologica sulla concorrenza Ferrari. Verrebbe anche da dire che pare provato che il miglior sistema di simulazione sia quello delle "lattine", seguito da quello di Woking, mentre la Ferrari sembra ancora in ritardo in questo settore strategico. Al posto d’onore c’è Lewis Hamilton che ha ottenuto un tempo di 1’39”543, usando un solo treno di gomme: il grip dell’asfalto è andato migliorando giro dopo giro e le vetture dei team top non hanno girato nei primi venti minuti quando c’era ancora troppo sporco sul manto fresco. L’inglese ha confermato la competitività della McLaren Mp4-27, che ha rinunciato allo sponsor Vodafone sulla carrozzeria per lasciare il posto alla consociata Verizon, migliorando costantemente la propria prestazione e rimanendo a lungo in vetta alla lista dei tempi prima del giro monstre di Vettel. I piloti in generale si sono lamentati della difficoltà di mandare in temperatura le gomme con i 16 gradi di asfalto che si sono registrati nel primo turno. E la Ferrari? Fernando Alonso è terzo a oltre due secondi dalla Red Bull. Non bisogna lasciarsi condizionare dal distacco che lo spagnolo ha preso dalla RB8 nel finale perché Fernando si è dedicato a prova comparative, mentre Sebastian cercava la prestazione. Alonso è parso subito a suo agio su questo tracciato molto impegnativo ed è stato anche in testa alla lista dei tempi, almeno nelle condizioni di bassa aderenza. Poi, non appena l’asfalto ha garantito un certo grip si è dedicato anche a dei run a velocità costante per l’analisi aerodinamica dei nuovi pezzi. Un giudizio più corretto si potrà dare solo dopo il secondo turno. Al quarto posto c’è Jenson Button con la seconda McLaren con 1’40”528 davanti a Mark Webber che ha differenziato il lavoro rispetto al compagno di squadra, leader del mondiale. Piuttosto in difficoltà Felipe Massa, sesto con la seconda F2012: i tecnici all’inizio avevano riscontrato un eccessivo consumo sulla sua Rossa e hanno dovuto agire sulla mappatura del motore, mentre poi il brasiliano ha riscontrato una certa leggerezza nel retrotreno che lo ha portato a diverse uscite di pista, tutte innocue. In difficoltà nel portare in temperature le gomme posteriori è stato anche Nico Hulkenberg con la Force India: il tedesco è stato autore di un paio di spettacolari testacoda senza conseguenze, chiudendo comunque settimo. Kamui Kobayashi con la Sauber C31 è ottavo a quasi tre secondi dalla pole, con Nico Rosberg nono con la prima Mercedes e Sergio Perez decimo con la seconda monoposto elvetica. Inadeguata la prestazione del cinese Ma Qing Hua, che chiude la lista dei ventiquattro piloti in pista con un distacco di 10”434 da Vettel e oltre un secondo e mezzo dal compagno di squadra Pedro De la Rosa. Il cinese è stato l’unico test driver a scendere in pista in questa occasione, preferendo le altre squadre lasciare prendere confidenza ai piloti titolari: Narain Karthikeyan, dunque, è stato il solo a rimanere in… panchina. FORMULA 1, Austin, 16/11/2012 Prima sessione di prove libere 1. Sebastian Vettel - Red Bull-Renault - 1'38"125 - 30 giri 2. Lewis Hamilton - McLaren-Mercedes - 1'39"543 - 28 3. Fernando Alonso - Ferrari - 1'40"337 - 29 4. Jenson Button - McLaren-Mercedes - 1'40"528 - 29 5. Mark Webber - Red Bull-Renault - 1'40"650 - 30 6. Felipe Massa - Ferrari - 1'40"966 - 26 7. Nico Hulkenberg - Force India-Mercedes - 1'41"023 - 29 8. Kamui Kobayashi - Sauber-Ferrari - 1'41"036 - 28 9. Nico Rosberg - Mercedes - 1'41"159 - 32 10. Sergio Perez - Sauber-Ferrari - 1'41"473 - 29 11. Paul di Resta - Force India-Mercedes - 1'41"783 - 29 12. Daniel Ricciardo - Toro Rosso-Ferrari - 1'41"825 - 28 13. Jean-Eric Vergne - Toro Rosso-Ferrari - 1'41"833 - 29 14. Kimi Raikkonen - Lotus-Renault - 1'41"880 - 23 15. Romain Grosjean - Lotus-Renault - 1'41"998 - 27 16. Pastor Maldonado - Williams-Renault - 1'42"539 - 30 17. Michael Schuamcher - Mercedes - 1'42"588 - 25 18. Charles Pic - Marussia-Cosworth - 1'43"288 - 23 19. Heikki Kovalainen - Caterham-Renault - 1'43"443 - 28 20. Vitaly Petrov - Cateram-Renault - 1'43"522 - 23 21. Timo Glock - Marussia-Cosworth - 1'44"464 - 24 22. Bruno Senna - Williams-Renault - 1'44"548 - 29 23. Pedro de la Rosa - HRT-Cosworth - 1'46"917 - 13 24. Ma Qing Hua - HRT-Cosworth - 1'48"559 - 19

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Piloti Sebastian Vettel
Articolo di tipo Ultime notizie