Crescono i dubbi sul Gp del Bahrein

Crescono i dubbi sul Gp del Bahrein

Ieri notte a Manama ci sono stati degli scontri molto duri tra i rivoltosi e le forze dell'ordine

Si fa sempre più complicata la situazione dei disordini in Bahrein e con essa aumentano anche i dubbi riguardo al futuro del Gp di apertura del mondiale di Formula 1 2011 fissato per il 13 marzo. Ieri sera a Manama, la capitale, ci sono stati degli scontri violenti tra i rivoltosi e le forze dell'ordine, che avrebbero portato alla morte di almeno quattro persone. Inoltre il regime militare all'interno del paese si sta irrigidendo con l'arrivo di carri armati dall'Arabia Saudita. Una situazione che sta facendo meditare riguardo alla possibilità di rinunciare alla gara, ma anche ai test collettivi previsti tra il 3 ed il 5 marzo. Quello che è certo comunque è che quindi bisognerà cercare di prendere una decisione entro tempi abbastanza stretti. Ieri Jean Todt, presidente della FIA, ha detto di voler verificare la regolarità dello svolgimento del weekend della GP2 Asia, di scena proprio a Sakhir, prima di valutare eventuali provvedimenti. E va detto che sono già stati necessari alcuni cambiamenti al programmi. Oggi erano previste le prove libere e le prove ufficiali, ma gli organizzatori della serie sono stati costretti a posticiparli a domani, in quanto la situazione in città ha consigliato alle autorità di tenere i dottori ed i mezzi soccorso a disposizione in caso di necessità, piuttosto che dirottarli in autodromo. Non bisogna dimenticare poi che una frangia dei rivoltosi aveva annunciato di voler sfruttare il Gp per dare visibilità alla propria protesta. Dunque, nonostante le rassicurazioni del caso arrivate ieri dal principe Salman bin Isa Al Khalifa, i dubbi sulla disputa del Gp aumentano di ora in ora.

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Campionati Formula 1
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