Alonso: "Abbiamo ancora un 25% di possibilità"

Fernando etichetta il podio di oggi come una vittoria, ma sa che in Brasile sarà dura con questa F2012

Alonso:
Il Mondiale è ancora aperto, ma la Ferrari e Fernando Alonso devono dire grazie a Lewis Hamilton: il pilota della McLaren si è imposto ad Austin, soffiando 7 punti a Sebastian Vettel, mentre lo spagnolo arrancava 40" più indietro conquistando comunque un terzo posto che gli consentirà di arrivare all'ultima gara, in Brasile, distanziato di 13 punti dal rivale della Red Bull. A fine gara Fernando ha fatto capire di aver fatto il possibile, sottolinando ancora una volta che il punto debole della F2012 sono le qualifiche e che invece il primo giro si è rivelato una sorta di arma segreta anche oggi: "La partenza è stata molto buona e lo è stata anche la prima curva. Credo che nel primo giro in generale abbiamo salvato tanti punti in questo campionato. Ormai sappiamo che il sabato soffriamo sempre in qualifica, ma poi in gara la situazione cambia e nei primi giri riusciamo sempre a riportarci sul gruppo dei primi. Anche il ritmo di solito è buono, oggi non abbastanza per stare con i primi due, ma almeno buono per salire sul podio, che oggi è come una vittoria" ha detto ai microfoni della Rai. Il ferrarista poi ha voluto ricordare i problemi tecnici che ultimamente colpiscono spesso la Red Bull al venerdì, lanciando una piccola "gufata" agli avversari: "Oggi la macchina di Webber si è fermata e abbiamo visto anche che al venerdì hanno problemi di vario genere: perdite, cambio, KERS, alternatore. Oggi è successo sull'altra macchina, vediamo se in Brasile magari abbiamo più fortuna". In Brasile però bisognerà stringere ancora i denti, perchè non ci saranno aggiornamenti rivoluzionari: "Il Gp del Brasile purtroppo è solo tra cinque giorni, quindi non possiamo aspettarci dei miracoli. Con una gara sull'asciutto c'è il rischio che noi siamo sesti o settimi in qualifica e le Red Bull in prima fila. Però poi in gara tutto può succedere: noi siamo costantemente sul podio e loro spesso non finiscono con tutte e due le vetture. Dobbiamo tenere duro perchè manca solo una gara, inoltre in Brasile c'è anche l'incognita della pioggia, che può essere pericolosa, anche se sicuramente noi abbiamo meno da perdere". Alonso ci crede ancora, ma realisticamente, parlando in percentuali, non si da troppe speranze: "Credo che realisticamente mi posso dare un 25% di possibilità o qualcosa di simile, ma dentro di me molte di più".

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Campionati Formula 1
Piloti Fernando Alonso
Articolo di tipo Ultime notizie