Webber: "Nessun reclamo perchè siamo in regola"

Anche l'australiano si inserisce nella polemica a distanza tra la Red Bull e gli altri team

Webber:
Continua la polemica a distanza tra la Red Bull e tutte le sue concorrenti. Dopo le dichiarazioni velenose di Helmut Marko (braccio destro di Dietrich Mateschitz), ieri è toccato a Mark Webber prendere la parola. Il pilota australiano ieri era presente alle Olimpiadi ed ha colto l'occasione per difendere la l'onore della sua squadra. "Credo che per la gente sia noioso: tutto quello che possiamo fare è superare ogni esame dei commissari e lo abbiamo fatto in ogni occasione" ha esordito Webber, che attualmente è il diretto inseguitore di Fernando Alonso nella classifica iridata, anche se con ben 40 punti da recuperare sul ferrarista. Dopo aver definito Adrian Newey come un innovatore alla Steve Jobs, Mark poi si è soffermato su concetti molto simili a quelli espressi da Marko nei giorni scorsi, parlando di altri team che copiano e non fanno reclami sapendo di non avere nulla a cui attaccarsi. "Sappiamo che ci sono tante squadre che ci copiano, che le interpretazioni delle regole sono cambiate e ci siamo adeguati. Se nessuna squadra ha fatto reclamo contro di noi è perché sa che siamo in regola" ha concluso il portacolori della squadra di Milton Keynes.

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Campionati Formula 1
Piloti Mark Webber
Articolo di tipo Ultime notizie