Alonso: "Mai stato così in forma nella mia carriera"

Il ferrarista però è convinto che la F2012 debba ancora recuperare qualcosa sulla Red Bull

Alonso:
La costanza con cui è riuscito ad ottenere risultati positivi nelle ultime gare non sembra assolutamente aver mutato l'atteggiamento con cui Fernando Alonso si approccia alle nuove sfida. Pur arrivando in Germania da leader della classifica iridata, con 13 punti di vantaggio su Mark Webber, il ferrarista ha detto che anche ad Hockeheim l'obiettivo deve essere solamente quello di sfruttare al massimo il potenziale della F2012. Anche perchè quest'anno i valori in campo cambiano talmente rapidamente che anche fare delle previsioni comincia ad essere azzardato. "E’ più o meno la stessa cosa delle ultime quatto o cinque gare. Chiunque sia in testa al Campionato non è un fattore importante al momento perché tutto sta cambiando così rapidamente, le posizioni nei fine settimana di gara non sono mai le stesse e c’è sempre un po’ di “confusione”. Quindi mi sto avvicinando a questo Gran Premio nello stesso modo, cercando di massimizzare quello che abbiamo nelle nostre mani e cercando di testare i nuovi aggiornamenti che abbiamo in vettura, che ci auguriamo possano funzionare. E’ vero che le Red Bull sono state forse le più veloci di tutti, non solo nelle ultime due o tre gare, ma già dal Bahrain. Hanno mancato la pole position a Barcellona e Silverstone, ma le rimanenti le hanno fatte tutte loro. Quindi sono sicuramente un po’ più avanti in termini di prestazioni e dobbiamo recuperare" ha detto Fernando, che quindi indica le RB8 ancora come le vetture di riferimento. Lo spagnolo comunque è convinto che questo sia uno degli anni migliori, se non il migliore della sua carriera: "In Formula 1 si è probabilmente un pilota migliore ogni anno perché ci si perfeziona e si impara dagli errori, quindi sono sicuro che il prossimo anno andrà ancora meglio. Ma è anche vero che questo campionato è stato finora positivo per noi. Ricordo l’errore commesso in Q2 in Australia dove ho sfiorato l’erba alla prima curva e sono andato in testacoda. Ma a parte quello sbaglio probabilmente non cambierei molte cose di quanto fatto. Ed è una buona notizia perché ci sono sempre errori qua e là. Posso quindi ritenermi soddisfatto delle mie performance". E il discorso vale anche dal punto di vista fisico: "Fisicamente, finora, è il mio anno migliore. Nelle precedenti stagioni è capitato che dovessi correre accompagnato dal dolore, magari alla gamba o alla spalla, ma quest’anno sono stato al 100% in ogni gara. Speriamo che rimanga così. Ovviamente la vita di un pilota non è “normale” poiché non andiamo in ufficio per otto ore. Ci svegliamo e svolgiamo quattro o cinque ore di allenamento. Qualcosa che mi piace, e posso dire di non essere mai stato così in forma nella mia carriera".

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Campionati Formula 1
Piloti Fernando Alonso
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