Alonso: "Vincere non è un obbligo"

Il ferrarista sembra ottimista ma non si sbilancia troppo sulle possibilità di successo per il 2012

Alonso:
Dopo che due giorni fa erano stati i ducatisti a tenere banco, questa mattina a Madonna di Campiglio le tinte rosse erano quelle della Ferrari, con la consueta conferenza stampa dei piloti di Maranello. Fernando Alonso ha aperto la sua chiacchierata con la stampa chiarendo una cosa: l'obiettivo per il 2012 è di provare a vincere, ma non deve diventare un obbligo. "Vincere non può essere un obbligo. Lo sport è sacrificio, spirito di squadra, passione. Ma queste cose possono non bastare e i risultati dipendono anche da tanti altri fattori, quindi non c'è nessun obbligo a vincere" ha esordito lo spagnolo. Pur rimanendo molto prudente ed abbottonato, lo spagnolo comunque sembra piuttosto convinto che la Ferrari abbia tutte le carte in regola per riscattarsi nel 2012: "Dovremo capire in pista quello che può essere il nostro valore. So già che per i media ogni test darà degli spunti da cui trarre dei verdetti, ma noi cominceremo a capire il reale potenziale della nostra vettura solo dopo un paio di gare. In ogni caso, sulla carta, mi sembra che adesso la squadra abbia tutto per far bene e credo che l'arrivo di Hamashima potrà esserci molto utile per fare un passo avanti dal punto di vista delle gomme". Fernando ha già vinto due volte il titolo iridato, ma oggi si è detto certo del fatto che riuscire in questa impresa con la Ferrari avrebbe un altro sapore. Tuttavia, ha anche assicurato che se non ci dovesse riuscire, può già ritenersi soddisfatto per quanto è riuscito a fare nella sua carriera. "Non so cosa significhi diventare campione con la Ferrari, ma ho conquistato delle vittorie ed ho provato delle sensazioni bellissime, quindi credo che sarebbero ancora più forti. Credo di avere ancora tanti anni di corse davanti a me, ma se non dovessi vincere un Mondiale con la Ferrari sarei comunque felice della mia carriera" ha spiegato. E magari vincerlo nel 2012, lottando ruota a ruota con Massa sarebbe ancora meglio: "Non ho la palla di vetro e non so con chi mi vorrei giocare il Mondiale, ma sarebbe bello con Felipe, vincendo metà delle gare ciascuno". Infine, Alonso ha voluto mandare i suoi auguri a Robert Kubica, vittima ieri di un nuovo infortunio alla gamba destra, scacciando però le voci di un suo possibile arrivo a Maranello: "Lui in Ferrari con me? Io sto bene con Felipe!".

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Campionati Formula 1
Piloti Fernando Alonso
Articolo di tipo Ultime notizie