Alonso: "Sensazioni incoraggianti"

Lo spagnolo però rimane prudente sul potenziale della Ferrari a Suzuka

Alonso:
Un venerdì come tanti altri in questa stagione in quel di Suzuka, dove sono andate in scena le prime due sessioni di prove libere del Gran Premio del Giappone. La 150° Italia ha completato in totale 118 giri (57 con Fernando Alonso, quattro in più con Felipe Massa), pari a 685 chilometri, dedicati principalmente alla valutazione di diverse configurazioni aerodinamiche e al rendimento dei due tipi di pneumatici Pirelli – Soft e Medium – messi a disposizione delle squadre su questo affascinante circuito. Fernando Alonso: "Quest'anno abbiamo visto tanti alti e bassi da parte di tutti i team – eccezion fatta per la Red Bull – a seconda della pista in cui ci trovavamo quindi non bisogna essere poi così sorpresi se oggi sembra che siamo andati meglio rispetto a Singapore, ad esempio. E poi oggi è soltanto venerdì: altre volte era andata così il primo giorno e poi non eravamo andati al di là del quinto posto in qualifica. Infatti non credo che poi le cose siano così diverse rispetto a due settimane fa, anche perché la nostra vettura è sostanzialmente uguale. Speriamo di poter lottare con McLaren e Red Bull ma sappiamo che non sarà facile. Quello che possiamo dire è che le sensazioni odierne sono un pochino più incoraggianti rispetto alla gara precedente. Poi dobbiamo ricordarci che quest'anno le gare sono molto più aperte rispetto al passato, quando il risultato finale non si discostava molto dalla griglia di partenza: strategia, degrado degli pneumatici, DRS creano molta più incertezza e più spettacolo. Ad esempio, credo che qui vedremo molti più sorpassi rispetto al passato". Felipe Massa: "Tutto sommato, è stata una buona giornata: rispetto a tanti altri venerdì di quest'anno le prime sensazioni sono migliori. La macchina si è comportata abbastanza bene ma è anche vero che non sapremo dove siamo rispetto agli altri fino a domani pomeriggio. Abbiamo lavorato tanto sulla definizione del miglior assetto, imparando delle cose importanti per il resto del fine settimana. Il degrado degli pneumatici sembra essere piuttosto significativo, il che renderà la gara ancora più aperta sotto il profilo della strategia: trovare il miglior assetto della vettura non sarà un'impresa semplicissima. Forse sarà possibile lottare per il podio, un obiettivo realistico. Certo, mi auguro sempre di poter competere per la vettura: è vero che la Red Bull ha un vantaggio importante ma dobbiamo continuare a crederci perché nelle corse può sempre succedere qualcosa". Pat Fry: "E' sempre difficile dare una valutazione precisa dei rapporti di forza in campo il venerdì sera perché non sappiamo mai cosa hanno fatto esattamente i nostri principali avversari, soprattutto per quanto riguarda la quantità di benzina che hanno imbarcato durante le tre ore di prove libere. Meglio quindi concentrarsi su noi stessi e cercare di prepararci nella maniera migliore per il prosieguo del fine settimana. Avevamo diverse soluzioni aerodinamiche da mettere a confronto ed è stato questo il lavoro principale svolto nella prima sessione: è un lavoro importante anche in vista del prossimo anno perché ci consente di approfondire il tema della correlazione fra la pista e la galleria del vento. Nel pomeriggio sono state le gomme il tema dominante dei novanta minuti: questo è un tracciato molto severo per gli pneumatici e sarà una bella sfida riuscire a trovare il giusto bilanciamento della vettura, sia per la qualifica che per la gara".

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Piloti Fernando Alonso , Felipe Massa
Articolo di tipo Ultime notizie