Fittipaldi: "Emerson mi ha detto di godermi il momento"

Il brasiliano debutterà in Formula 1 questo weekend ed ha affermato come la sfida maggiore sarà rappresentata dalla resistenza fisica.

Fittipaldi: "Emerson mi ha detto di godermi il momento"

Il weekend di Sakhir vedrà la presenza di due volti nuovi in Formula 1, Jack Aitken e Pietro Fittipaldi, ma le circostanze che hanno costretto la Williams e la Haas a rivoluzionare le rispettive line-up sono completamente diverse.

Se la storica scuderia inglese è stata costretta a chiamare il suo terzo pilota a seguito della chiamata in Mercedes di Russell per prendere il posto dell'indisponibile Hamilton, per il team americano la sostituzione si è resa necessaria dopo l’agghiacciante incidente che ha visto protagonista Romain Grosjean domenica scorsa.

Il francese è riuscito ad uscire con le proprie gambe dall’inferno di fuoco nel quale era avvolto quello che restava della sua vettura, ma ha riportato alcune ustioni alle mani ed al piede sinistro che gli hanno impedito di tornare subito al volante.

Fittipaldi è stato così chiamato a prendere il posto di Grosjean ed oggi, in occasione della sua prima conferenza stampa in F1, ha spiegato quando e come ha saputo della promozione.

“Gunther mi ha chiamato lunedì e mi ha detto di farmi trovare in circuito perché avrei preso io il posto di Romain. Lui è un tipo di poche parole, molto diretto, e questo è un aspetto che mi piace di lui”.

Il cognome Fittipladi torna così in Formula 1 dopo una assenza di ben 26 anni ed il brasiliano ha spiegato di aver ricevuto degli auguri speciali alla vigilia del suo debutto.

“Emerson ed anche Christian mi hanno detto di godermi questo momento e di schiacciare a fondo il gas. Sarà il mio debutto il Formula 1, un’esperienza unica”.

Il campione 2018 della WSR 3.5 ha poi espresso tutta la propria felicità per una possibilità inattesa senza però dimenticare quanto accaduto a Grosjean.

“Ho sempre sognato di guidare in Formula 1 sin da quando ho iniziato a correre. Affronterò il weekend un passo alla volta, ma sono davvero eccitato. Ovviamente questo debutto avviene in circostanze particolari considerando l’incidente di Romain. E’ stato molto fortunato nell’uscire fuori da quel disastro soltanto con alcune ustioni alle mani e ad un piede. E’ stato un miracolo”.

Di sicuro per la Haas l’appuntamento di Sakhir non sarà semplice da affrontare considerando il layout del tracciato, ma la sfida non sembra spaventare Fittipaldi.

 “Sono consapevole di non guidare per una squadra di vertice, ma tutti i membri del team mi stanno aiutando moltissimo. Li conosco da due anni, così come Kevin e Romain, e sono stati tutti molto aperti con me”.

Per il brasiliano la sfida maggiore sarà rappresentata dalla resistenza fisica e dal rapido apprendimento di tutte le procedure.

“Credo che la grande incognita sarà la sfida fisica. E’ un tracciato corto con rettilinei lunghi, ma ci sono zone di frenata davvero impegnativa. Credo che dovrò abituarmi alla velocità ed al ritmo, ma anche la sforzo fisico sarà notevole”.

“Non guido una Formula 1 da un anno e sono certo che domani sarà uno shock per il mio corpo, ma dovrò gestire questa situazione e sono certo che ci riuscirò”.

“Dovrò mantenere la calma e procedere passo dopo passo cercando di migliorare il mio ritmo dalle libere sino alle qualifiche. Dovrò memorizzare tutte le procedure e da questo punto di vista sto già lavorando molto con gli ingegneri”.

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