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FIA: in arrivo la App di tracciabilità per il paddock

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FIA: in arrivo la App di tracciabilità per il paddock
Di:
17 giu 2020, 10:39

La Formula 1, ma anche altri campionati, sono al lavoro per realizzare una App di tracciabilità su misura per individuare e gestire al meglio eventuali casi di COVID-19 nel paddock.

Con gli insegnamenti tratti dal Gran Premio d'Australia, quando l'evento è stato annullato a causa della positività al Coronavirus di un membro dello staff della McLaren, la FIA si è messa al lavoro per cercare di gestire meglio la situazione in futuro.

Oltre ad imporre un nuovo "Codice di condotta" a cui tutti dovranno attenersi per ridurre al mimino le possibilità di contagio durante un evento, l'organo di governo della F1 ha rivelato che è in corso d'opera una App per il tracciamento, che è stata creata pensando proprio alle esigenze uniche del mondo delle corse.

Sarà pensata proprio per l'uso da parte del personale che lavora nel motorsport, quindi deve essere molto precisa in termini di vicinanza tra gli individui.

Il direttore della sicurezza della FIA, Adam Baker, ha dichiarato che la Federazione è convinta che l'applicazione rappresenti un passo importante riguardo alla possibilità di isolare immediatamente un contagiato.

Parlando alla eConference 2020 della FIA, Baker ha detto: "Una delle aree chiave per organizzare un evento di successo, e per imparare dalla lezione di Melbourne, è quella di avere una precisa tracciatura dei contatti, e quindi avere una rapida capacità di testare le persone potenzialmente a rischio".

"Queste persone potranno essere messe rapidamente in quarantena e poi sottoposte al test altrettanto rapidamente, venendo subito rilasciate se risultate negative".

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Le applicazioni di questo tipo, che utilizzano gli smartphone per rilevare chi è stato a stretto contatto con un positivo, sono già state lanciate dai governi di tutto il mondo. Ma la precisione necessaria per il grande pubblico è molto inferiore rispetto a quella richiesta per un evento sportivo.

A causa della natura del motorsport, le persone del paddock hanno un contatto costante con molte persone e spesso in spazi ristretti. La FIA, dunque, si è resa conto di avere bisogno di uno strumento più sofisticato dal punto di vista tecnico.

Baker ha aggiunto: "Abbiamo esaminato ciò che era disponibile a livello di soluzioni per la ricerca dei contatti e siamo giunti alla conclusione che avremmo avuto bisogno di qualcosa che fosse pensato specificamente per il motorsport".

"In particolare, volevamo avere una sensibilità regolabile, cosa che non era disponibile sulle app già esistenti".

"Volevamo anche avere la possibilità di verificare i risultati dei test prima che venissero inseriti nel sistema, per prevenire qualsiasi tipo di uso improprio che potesse causare il confinamento in quarantena di persone che in realtà non erano state in contatto con nessun infetto".

"Poi abbiamo dovuto affrontare anche le preoccupazioni relative alle leggi sulla privacy, cosa che è stata fondamentale nello sviluppo di questa soluzione. Il nostro intento poi è di mettere a disposizione il nostro sistema anche alle federazioni nazionali, in modo da poterlo utilizzare anche nei loro campionati".

Codice di Condotta

La FIA ha chiarito il livello di serietà con cui si sta occupando della ripresa delle corse, introducendo un "Codice di Condotta" per i partecipanti ai weekend di gara.

Il documento, che stabilirà le regole che dovrà seguire chiunque si recherà ad un evento, sarà ratificato al Consiglio Mondiale della FIA di venerdì prossimo e avrà anche delle implicazioni legali. Questo significa che chiunque violi le regole potrebbe incorrere in sanzioni.

"Definisce chiaramente e per iscritto le responsabilità dei partecipanti ad un evento" ha detto Baker. "E ci fornisce un quadro giuridico applicabile che ci permette di facilitare l'azione contro chiunque non applichi le misure richieste".

Il Codice di Condotta sarò un allegato del Codice Sportivo Internazionale della FIA.

La FIA ha già emanato una serie di linee guida per gli organizzatori di gare in tutto il mondo su come affrontare la situazione del Coronavirus una volta che saranno ripresi gli eventi.

Questo è stato rivolto principalmente alle gare sprint in circuito, perché c'è ancora un po' di riflessione su cosa fare nei rally e nelle gare endurance.

Baker ha detto: "Per noi, in particolare, la sfida principale è rappresentata dalle gare in cui la stessa vettura è condivisa da più piloti. E speriamo di riuscire a finire questo lavoro e pubblicarlo nelle prossime settimane, entro il 3 luglio".

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Autore Jonathan Noble