Formula 1
10 ott
-
13 ott
Evento concluso
24 ott
-
27 ott
Evento concluso
01 nov
-
03 nov
Evento concluso
14 nov
-
17 nov
Evento concluso
28 nov
-
01 dic
Evento concluso

Ferrari: per risalire la Rossa deve vincere sulle piste Mercedes come Barcellona

condividi
commenti
Ferrari: per risalire la Rossa deve vincere sulle piste Mercedes come Barcellona
Di:
6 mag 2019, 07:40

Non bisogna farsi fuorviare dai tempi della SF90 nei test invernali perchè quello di Montmelò è un tracciato che nell'era ibrida ha visto sempre primeggiare le frecce d'argento (tranne per il crash del 2016). La Ferrari deve reagire cominciando a vincere sulle piste delle imbattibili W10.

Tre mesi fa, alla vigilia dei primi test del Mondiale 2019, c’era un nutrito gruppo di addetti ai lavori convinto che Charles Leclerc avrebbe corso il rischio di bruciarsi sotto i potentissimi riflettori che stazionano in servizio permanente sulla Ferrari, ingigantendo errori ed exploit come in nessuna altra squadra.

Non era un timore infondato. È però curioso notare che dopo sole quattro gare una buona fetta di chi aveva predetto la necessità di costruire un’armatura intorno a Leclerc stia ora invocando di spostare quella corazza su Sebastian Vettel.

Sono accadute due cose che hanno cambiato gli equilibri interni al box del Cavallino in questa prima parte di stagione: Leclerc è andato molto forte e la Ferrari ha teso una mano Seb. Due aspetti legati tra loro, che hanno dato uno scossone alle premesse maturate a Maranello nei mesi invernali.

C’era molta attesa in vista dell’esordio di Leclerc in rosso, ma alla vigilia del Mondiale non era da meno la curiosità intorno a Vettel, arrivato al termine del Mondiale 2018 con le batterie decisamente scariche. 

Leggi anche:

“L’inverno aiuterà”, si diceva dopo Abu Dhabi lo scorso dicembre, una previsione che oggi sembra aver funzionato molto bene con Valtteri Bottas, rigeneratosi in terra finlandese, e un po' meno con Seb.

Così, a conferma di quanto i verdetti della pista non debbano mai essere considerati prevedibili, alla vigilia dello sbarco in Europa del Mondiale il punto più fermo della Ferrari è quello che doveva essere il grande interrogativo, ovvero Leclerc.

Ha baciato il muro di Baku (errore grave) ma per il resto il monegasco non ha nulla ha da rimproverarsi, ed il successo che si visto sfilare dalle mani in Bahrain non è svanito per colpe sue.

La figura di Charles al momento sembra essere a tinte più forti rispetto a quelle della SF90 e dello stesso Vettel, chiamati ad una risposta in quel di Montmelò. La monoposto è ancora a caccia di una sua identità che faccia chiarezza sugli obiettivi a cui potrà ambire, Seb pure.

A dirlo sono i numeri, che disegnano un contesto probabilmente non fedelissimo dei valori in campo, ma che resta quello con cui a fine anno si dovranno fare i conti. Rispetto a dodici mesi fa la Mercedes vanta 63 punti in più, la Ferrari 15 in meno. Lo ‘score’ dei piloti (rispetto al 2018) dice anche di più: Hamilton +16, Vettel -14, Bottas +47 e Leclerc (rispetto a Raikkonen) -1.

È stato soprattutto Bottas l’arma in più della Mercedes rispetto all’avvio della scorsa stagione, ed è una grande sorpresa su cui pochi (pochissimi!) avrebbero scommesso un euro alla vigilia del Mondiale. La novità è anche che Valtteri ha tolto punti al compagno di squadra, frenando (per ora) la fuga nel Mondiale che in altri momenti Hamilton avrebbe già iniziato.

Ferrari: missione tie-break

Con questa situazione di classifica l’obiettivo della Ferrari, se vuole mantenere viva una chance in ottica titoli iridati, non può che essere quello di ribaltare la situazione: facile a dirsi, ovviamente, meno a farsi.

Tradotto in traguardi concreti vuol dire che diventa necessario andare a vincere sulle piste Mercedes (come Barcellona), piazzare dei tie-break senza i quali diventa molto difficile colmare il divario di punti accumulato nelle prime quattro tappe della stagione.

Se la Ferrari avesse centrato il successo sulle ‘sue’ piste (Bahrain e Baku) oggi si leggerebbero altri numeri e soprattutto si parlerebbe di un campionato apertissimo, ma con i risultati emersi nelle prime quattro gare ora non si può più pensare al prossimo appuntamento di Barcellona come un weekend da giocare in difesa.

Lo scorso anno il fine settimana del Cavallino in terra di Spagna fu decisamente in salita, con Raikkonen costretto al ritiro per un problema alla power unit e Vettel solo quarto, nonché unico tra i big ad aver bisogno di due soste per completare i 66 giri in programma. 

Leggi anche:

Le due Mercedes fecero gara a parte, e inizialmente si pensò ad un adattamento non ottimale della SF71H agli pneumatici a battistrada ridotto (portati a Montmelò per la prima volta dalla Pirelli).

Ma nei test che si tennero a Barcellona dopo la gara, Vettel scagionò l’effetto gomme, ed in effetti proprio Seb vinse poi a Silverstone con quella specifica di pneumatici: le Mercedes erano andate forte a prescindere dalle gomme.

Da quando la Formula 1 ha imboccato la strada ibrida la Frecce d’Argento hanno sempre centrato il successo sul circuito di Barcellona ad esclusione del 2016, edizione in cui Hamilton e Rosberg resero reali i peggiori incubi di Toto Wolff autoeliminandosi tre curve dopo il via dopo essere scattate al comando.

La tradizione, insomma, dice che quella di Montmelò è casa Mercedes, e passando dal tennis al calcio, posiamo dire che alla Ferrari il prossimo weekend servirà una vittoria in trasferta, magari sperando che il ‘bomber’ Vettel ritrovi la strada del goal. Sarebbe un gran colpo per le classifiche, ma soprattutto un’iniezione di fiducia straordinaria con cui vedere la stagione sotto una luce diversa.

Scorrimento
Lista

Charles Leclerc, Ferrari SF90, Lance Stroll, Racing Point RP19 e Alexander Albon, Toro Rosso STR14

Charles Leclerc, Ferrari SF90, Lance Stroll, Racing Point RP19 e Alexander Albon, Toro Rosso STR14
1/23

Foto di: Glenn Dunbar / Motorsport Images

Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W10, precede Sebastian Vettel, Ferrari SF90, Lance Stroll, Racing Point RP19, ed il resto del gruppo

Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W10, precede Sebastian Vettel, Ferrari SF90, Lance Stroll, Racing Point RP19, ed il resto del gruppo
2/23

Foto di: Zak Mauger / Motorsport Images

Sebastian Vettel, Ferrari ed il vincitore Valtteri Bottas, Mercedes AMG F1 festeggiano al Parco Chiuso

Sebastian Vettel, Ferrari ed il vincitore Valtteri Bottas, Mercedes AMG F1 festeggiano al Parco Chiuso
3/23

Foto di: Zak Mauger / Motorsport Images

Sebastian Vettel, Ferrari SF90

Sebastian Vettel, Ferrari SF90
4/23

Foto di: Zak Mauger / Motorsport Images

Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 festeggia sul podio con il trofeo e Sebastian Vettel, Ferrari

Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 festeggia sul podio con il trofeo e Sebastian Vettel, Ferrari
5/23

Foto di: Zak Mauger / Motorsport Images

Sebastian Vettel, Ferrari, durante la conferenza stampa post Qualifiche

Sebastian Vettel, Ferrari, durante la conferenza stampa post Qualifiche
6/23

Foto di: Jerry Andre / Motorsport Images

Charles Leclerc, Ferrari

Charles Leclerc, Ferrari
7/23

Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Mattia Binotto, Team Principal Ferrari

Mattia Binotto, Team Principal Ferrari
8/23

Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Charles Leclerc, Ferrari SF90, esce dalla sua monoposto incidentata

Charles Leclerc, Ferrari SF90, esce dalla sua monoposto incidentata
9/23

Foto di: Hasan Bratic / Motorsport Images

I marshal rimuovono la monoposto incidentata di Charles Leclerc, Ferrari SF90

I marshal rimuovono la monoposto incidentata di Charles Leclerc, Ferrari SF90
10/23

Foto di: Hasan Bratic / Motorsport Images

Charles Leclerc, Ferrari, viene intervistato dopo le Qualifiche

Charles Leclerc, Ferrari, viene intervistato dopo le Qualifiche
11/23

Foto di: Andy Hone / Motorsport Images

Charles Leclerc, Ferrari SF90

Charles Leclerc, Ferrari SF90
12/23

Foto di: Jerry Andre / Motorsport Images

Charles Leclerc, Ferrari

Charles Leclerc, Ferrari
13/23

Foto di: Simon Galloway / Motorsport Images

Sebastian Vettel, Ferrari SF90 esce dal box

Sebastian Vettel, Ferrari SF90 esce dal box
14/23

Foto di: Simon Galloway / Motorsport Images

Sebastian Vettel, Ferrari SF90

Sebastian Vettel, Ferrari SF90
15/23

Foto di: Zak Mauger / Motorsport Images

Charles Leclerc, Ferrari SF90

Charles Leclerc, Ferrari SF90
16/23

Foto di: Zak Mauger / Motorsport Images

Tifosi di Sebastian Vettel, Ferrari, e Kimi Raikkonen, Alfa Romeo Racing

Tifosi di Sebastian Vettel, Ferrari, e Kimi Raikkonen, Alfa Romeo Racing
17/23

Foto di: Simon Galloway / Motorsport Images

Ferrari SF90, dettaglio del cestello del freno anteriore

Ferrari SF90, dettaglio del cestello del freno anteriore
18/23

Foto di: Giorgio Piola

Sebastian Vettel, Ferrari SF90

Sebastian Vettel, Ferrari SF90
19/23

Foto di: Jerry Andre / Motorsport Images

Mattia Binotto, Team Principal Ferrari, e il team Ferrari, al muretto box

Mattia Binotto, Team Principal Ferrari, e il team Ferrari, al muretto box
20/23

Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Sebastian Vettel, Ferrari SF90

Sebastian Vettel, Ferrari SF90
21/23

Foto di: Jerry Andre / Motorsport Images

Sebastian Vettel, Ferrari SF90

Sebastian Vettel, Ferrari SF90
22/23

Foto di: Glenn Dunbar / Motorsport Images

Laurent Mekies, Direttore Sportivo, Ferrari, al muretto box Ferrari

Laurent Mekies, Direttore Sportivo, Ferrari, al muretto box Ferrari
23/23

Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Articolo successivo
Ayrton 25 anni dopo: una giornata speciale a Imola per non dimenticare Senna

Articolo precedente

Ayrton 25 anni dopo: una giornata speciale a Imola per non dimenticare Senna

Articolo successivo

Renault: 23 punti in meno rispetto al 2018, come fermare il tracollo?

Renault: 23 punti in meno rispetto al 2018, come fermare il tracollo?
Carica i commenti