Ferrari, Leclerc: "Gara? Non facciamo miracoli"

Altro sabato da dimenticare per il monegasco della Ferrari. Charles Leclerc chiude le qualifiche del Bahrain 12esimo dietro a Vettel per 16 millesimi. Il ferrarista atteso a una gara in salita: "L'eliminazione dalla Q2 non è stata una sorpresa"

Ferrari, Leclerc: "Gara? Non facciamo miracoli"

A differenza degli anni passati, le caratteristiche del tracciato non trovano sintonia con quelle della Ferrari. 

Studiare gli appunti del suo notebook prima di scendere in pista non è servito. Tramonta ulteriormente il morale di Charles Leclerc nella notte di Sakhir. 

Il monegasco non riesce a porre fine alla serie di qualifiche negative per la Scuderia di Maranello. Sul tracciato del Bahrain la Ferrari SF1000 evidenzia, ancora una volta, le sue lacune, relegando la punta di diamante del Cavallino in 12esima posizione, dietro al compagno di squadra per 16 millesimi: "Non ero a mio agio con la macchina, non sono riuscito ad avere la gomma a posto fino alla fine del giro".

A non aiutare, forse, anche la bandiera rossa sventolata nel corso della seconda sessione, a causa della McLaren di Sainz bloccata in curva 1.

"La bandiera rossa c'è stata per tutti - commenta - Ero in un giro migliore, ma quella è stata colpa mia, avrei dovuto fare lo stesso tempo".

Un tracciato, di cui Charles Leclerc ha un ricordo felice a metà. Proprio lo scorso anno era riuscito a conquistare la prima del suo settebello di pole position al suo campionato d’esordio al volante della Rossa. Una gioia tradita dal motore a pochi giri dal termine di una corsa che avrebbe potuto vederlo vincitore. 

Bahrain è pista di motore, brusche frenate e allunghi che mettono a dura prova le gomme, ma del risultato di oggi, Charles non è sorpreso:

"Onestamente non sono stupito dell'eliminazione. Per la gara non credo ci saranno miracoli, i top 10 si sono qualificati con le medie. Abbiamo la libertà di pensare ad altro, lo analizzeremo stasera".

Il quindicesimo piazzamento nella terza sessione di prove libere di questa mattina, ha semplicemente rappresentato il preludio dell’ennesima difficoltà: quella di non far parte dei primi dieci nella griglia di partenza. 

Nel 2019, oltre la pole, aveva firmato anche il record della pista. Quante cose possono cambiare, in un solo anno. 

Beatrice Frangione

condividi
commenti
Vettel: "In gara dobbiamo essere astuti come volpi"

Articolo precedente

Vettel: "In gara dobbiamo essere astuti come volpi"

Articolo successivo

Delusione Verstappen: "Non avrei potuto fare di più"

Delusione Verstappen: "Non avrei potuto fare di più"
Carica i commenti