Ferrari: gli specchietti attaccati all'Halo attirano i controlli FIA

condividi
commenti
Ferrari: gli specchietti attaccati all'Halo attirano i controlli FIA
Di:
Co-autore: Giorgio Piola
11 mag 2018, 12:38

Charlie Whiting e Nicholas Tombazis sono andati nel box del Cavallino a Barcellona per ispezionare i retrovisori che sono ancorati all'Halo. La Ferrari è la prima a sfruttare la nuova norma che fa discutere il paddock per la presenza di un flap.

Charlie Whiting e Nikolas Tombazis hanno fatto visita al box della Ferrari: i responsabili tecnici della FIA hanno voluto osservare da vicino gli specchietti della Rossa che dal GP di Spagna sono ancorati all’Halo e non più alla scocca.

La squadra del Cavallino è stata per ora l’unica ad adottare il nuovo attacco del retrovisore che la Federazione Internazionale ha concesso con una direttiva tecnica inviata ai team prima del GP di Azerbaijan.

Charlie Whiting, Ferrari SF71H, con gli specchietti montati sull'halo
Charlie Whiting fotografa gli specchietti della Ferrari SF71H montati sull'Halo

Photo by: Giorgio Piola

La modifica è stata autorizzata per migliorare la visibilità posteriore per i piloti che si erano lamentati molto dopo l’adozione della nuova protezione della testa, a patto che nella nuova posizione non si generino troppe vibrazioni.

Nel paddock sono stati diversi i tecnici che hanno storto il naso nel vedere che il supporto dello specchietto adesso dispone di un secondo flap che, chiaramente, ha una funzione aerodinamica.

In realtà Jock Clear, capo degli ingegneri del Cavallino, ha spiegato a Charlie Whiting che il profilo è funzionale proprio a evitare le vibrazioni, dal momento che si può osservare un piccolo tirante che fissa lo specchietto nella parte più esterna.

Charlie Whiting, Ferrari SF71H, con gli specchietti montati sull'halo
Jock Clear spiega a Charlie Whiting della FIA come sono stati montati gli specchietti sull'Halo

Photo by: Giorgio Piola

Charlie Whiting ha scattato alcune fotografie per analizzare la soluzione Ferrari con cura: va detto che la macchina ha superato le verifiche per cui la soluzione è stata approvata dalla FIA, ma aspettiamovi degli sviluppi su questo tema.

Qualcuno punterà all’abolizione del flap superiore che aiuta a far riattaccare il flusso verso l’ala posteriore, altri cercheranno di esasperare il concetto di Maranello.

Ferrari SF71H, dettaglio dello specchietto
Ferrari SF71H, dettaglio dello specchietto retrovisore con il flap che regge il tirante anti vibrazioni

Photo by: Manuel Goria / Sutton Images

Va detto che la squadra di Mattia Binotto è particolarmente attiva nello sviluppare soluzioni al limite dell’interpretazione del regolamento: lo specchietto stesso, infatti, continua ad essere usato anche come un deviatore di flusso che orienta l’aria verso la bocca dei radiatori per migliorare il raffreddamento della power unit.

Ferrari SF71H, con gli specchietti montati sull'halo
Ferrari SF71H: i retrovisori hanno due specchi

Photo by: Mark Sutton / Sutton Images

E i piloti dispongono di due… specchi per avere una buona visuale posteriore al variare dell’angolo visivo. Insomma, non si tralascia alcun minimo dettaglio!

 

Articolo successivo
Barcellona, Libere 1: Bottas rilancia la Mercedes, Ferrari staccata

Articolo precedente

Barcellona, Libere 1: Bottas rilancia la Mercedes, Ferrari staccata

Articolo successivo

Reprimenda a Magnussen per aver chiuso Leclerc nella FP1

Reprimenda a Magnussen per aver chiuso Leclerc nella FP1
Carica i commenti
Sii il primo a ricevere le
ultime notizie