Ferrari: Clear sarà il driver coach dei piloti junior

Mattia Binotto ha anticipato l'ampliamento del ruolo di Jock Clear che da quest'anno non seguirà soltanto Charles Leclerc ma anche i giovani talenti cresciuti nella Ferrari Driver Academy.

Ferrari: Clear sarà il driver coach dei piloti junior

Il ruolo di Jock Clear andrà ad ampliarsi. L’ingegnere che nel 1997 ha accompagnato Jacques Villeneuve alla conquista del titolo, si è unito alla Ferrari nel 2015 con il ruolo di ingegnere di pista senior.

Dall’inizio del 2019 Clear è stato driver coach per Charles Leclerc fungendo da interfaccia tra il monegasco ed i suoi ingegneri così da velocizzare l’adattamento alle modalità di lavoro di entrambe le parti.

A seguito di recenti discussioni il team principal della Ferrari, Mattia Binotto, ha rivelato come il ruolo di Clear potrebbe ampliarsi ulteriormente diventando il coach anche degli altri piloti junior della Scuderia come Mick Schumacher, che quest’anno debutterà in Formula 1 con la Haas, e Robert Shwartzman.

“Jock è una grande persona, un serio professionista, e fa parte della Ferrari ormai da molti anni” ha dichiarato Binotto.

“Nelle scorse settimane abbiamo avuto modo di parlare e vorremmo coinvolgerlo maggiormente nel ruolo di driver coach non solo nei confronti di Charles, ma anche dei giovani piloti che già fanno parte della Ferrari Driver Academy”.

“Quest’anno avremo Mick che inizierà la sua esperienza in Formula 1, ma abbiamo anche altri piloti che correranno in Formula 2 come Robert Shwartzman. Inoltre con noi ci sarà Callum Ilott che sarà in nostro test driver, sarà impegnato al simulatore e svolgerà anche alcune sessioni di libere”:

“Il ruolo di Jock sarà quello di assistere questi piloti per farli crescere e cercare di tirare fuori il massimo potenziale”.

Binotto ha poi sottolineato come il ruolo del driver coach sia importante per aiutare a valutare le prestazioni in pista e per  trovare aree in cui è possibile apportare miglioramenti.

“Ha il compito di supportare i piloti per aiutarli ad estrarre il meglio. Analizza le loro traiettoria, il modo in cui frenano in ingresso curva, come accelerano e come gestiscono le gomme”.

“Inoltre deve supportare tutta la squadra di ingegneri per assicurarsi che il pilota stia crescendo bene”.

Dopo aver disputato la prima sessione di libere ad Abu Dhabi, ed i test riservati ai giovani piloti sullo stesso tracciato, Mick Schumacher farà il suo debutto in Formula 1 quest’anno con la Haas in occasione dei tre giorni di test a Barcellona.

condividi
commenti
Russell spiega cosa ha imparato dal weekend con Mercedes

Articolo precedente

Russell spiega cosa ha imparato dal weekend con Mercedes

Articolo successivo

Vettel e Ferrari: un rapporto chiuso in modo amaro

Vettel e Ferrari: un rapporto chiuso in modo amaro
Carica i commenti