Ferrari: cinque ragazzi iniziano la F1 Engineering Academy

Cinque giovani ingegneri selezionati fra i 497 che hanno aderito alla 7 edizione della Ferrari F1 Engineering Academy, hanno iniziato l'attività a Maranello: 2 ragazze e 3 ragazzi provenienti da atenei italiani e britannici sono stati divisi in due gruppi (Power Unit e Telaio). Saranno operativi per 6 mesi e alla fine del percorso potrebbero realizzare il sogno di restare nella GeS come è successo a una quarantina di giovani nel passato.

Ferrari: cinque ragazzi iniziano la F1 Engineering Academy

Inizia oggi il settimo anno di attività della Ferrari F1 Engineering Academy, il programma della Ferrari dedicato ai giovani ingegneri. L’obiettivo dell’Academy è la selezione dei talenti più brillanti provenienti da alcune delle università di maggiore prestigio in Italia e all’estero con lo scopo, terminato il percorso formativo, di valutarli e inserirli eventualmente nell’organico della Scuderia.

Cinque i partecipanti, due ragazze e tre ragazzi, di varie nazionalità che provengono da atenei di Inghilterra e Italia.

Irene Vittori Antisari è italiana e proviene dal MUNER, la Motorvehicle University of Emilia Romagna, mentre Nuria Castells è spagnola e ha completato un Master alla Oxford Brookes University, la stessa dalla quale arriva Craig Davidson, britannico che si unirà al gruppo fra qualche settimana.

Gli altri due giovani ingegneri sono Edoardo Barbieri, laureato all’Imperial College di Londra, e Oliviero Agnelli, proveniente dal Politecnico di Torino.

I selezionati sono stati scelti fra 497 candidature e sono passati attraverso diverse fasi di scrematura del gruppo. Settantadue ingegneri hanno superato il primo livello di valutazione, basato su test sia tecnici che attitudinali e su domande legate ai valori Ferrari, e 39 di questi hanno incontrato successivamente il personale delle Risorse Umane dell’Azienda.

I 19 giovani selezionati hanno poi affrontato un’ulteriore fase di assessment di gruppo che ha permesso ai dieci migliori di incontrare i manager GES di destinazione. Quest’ultima fase ha portato alla scelta dei cinque giovani che incominciano oggi la loro avventura con la Scuderia Ferrari.

I partecipanti della F1 Engineering Academy svolgeranno attività formative per l’80% del loro tempo nei reparti di competenza, mentre per il 20% opereranno insieme dedicandosi a progetti comuni.

I giovani ingegneri sono stati divisi in due macro-gruppi: quelli destinati all’Area Power Unit e quelli indirizzati verso l’Area Telaio. Ciascun gruppo può contare inoltre su due tutor di riferimento. Alla fine del periodo in Academy – sei mesi, dunque fino a marzo 2022 – i ragazzi saranno chiamati a presentare e a condividere con la squadra i progetti di cui si sono occupati. Un momento importante al quale, lo scorso anno hanno partecipato oltre cento persone della Gestione Sportiva.

Negli anni da questo progetto sono entrati a far parte della Scuderia oltre quaranta ingegneri. Tra di loro anche Steven Petrik, statunitense, oggi Performance Engineer della vettura di Carlos Sainz, e lo scozzese Calum MacDonald, driver coach del pilota spagnolo.

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