F1 | Wolff: "L'ala di Hamilton irregolare per 0,2 millimetri"

Toto Wolff, boss Mercedes F1, ha svelato il margine per cui è stata trovata irregolare l'ala posteriore di Hamilton a Interlagos e che gli è costata la squalifica.

F1 | Wolff: "L'ala di Hamilton irregolare per 0,2 millimetri"

La lotta tra Max Verstappen e Lewis Hamilton infiamma sempre più gli appassionati di F1, anche perché ormai siamo in dirittura d'arrivo e ogni gara può essere decisiva ai fini dell'assegnazione del titolo Piloti. Ma l'argomento che ha realmente catturato l'attenzione mediatica in questo fine settimana è stato il "Caso Mercedes".

Nella nottata italiana di ieri Jo Bauer, delegato tecnico della FIA, ha riscontrato un'irregolarità dell'ala posteriore della Mercedes W12 numero 44, quella di Lewis Hamilton, che poco prima aveva centrato la partenza al palo della Sprint Qualifying. La distanza tra il profilo principale dell'ala e il flap era superiore agli 85 millimetri che il regolamento ritiene la distanza massima consentita tra le due componenti.

Dopo quasi 20 ore il collegio dei commissari sportivi dell'evento brasiliano ha preso la decisione di squalificare Hamilton in virtù dell'irregolarità dell'ala. Questa ha infranto una norma del regolamento tecnico e, per questo, i commissari hanno costretto Hamilton a partire dal fondo e a sfoderare una rimonta entusiasmante.

A bocce ferme, con la Sprint Qualifying già in archivio, è sorta una domanda ancora legata alla squalifica di Hamilton: di quanto era irregolare l'ala della W12 numero 44?

A questo quesito ha risposto il boss di Mercedes-AMG F1, Toto Wolff. "Abbiamo scoperto che abbiamo fallito i controlli tecnici per un'inezia. Appena 0,2 millimetri al di là degli 85 previsti dal regolamento".

"Questo penso che abbia messo i commissari sportivi in una condizione molto difficile, con difficoltà a dare giudizi. Se devo essere onesto, fino al tardo pomeriggio di oggi, abbiamo creduto di essere in regola".

 

"L'ala era danneggiata. Da una parte era a posto. La parte centrale lo era altrettanto. Ma il lato destro non era a posto E questo significa che avevamo effettivamente uno svantaggio in termini di prestazioni".

"Così abbiamo pensato che, considerando tutti questi aspetti, la FIA avrebbe capito il danno e quindi il fatto che non avessimo violato il regolamento. Hanno anche affermato che non c'è stato nulla di intenzionale da parte nostra".

"Ma poi siamo stati squalificati, cosa a cui, onestamente, non potevo credere. Ho pensato che il direttore sportivo Ron Meadows mi stesse facendo uno scherzo quando ho visto il messaggio arrivato via Whatsapp. Succedono cose strane. Ma bisogna saper incassare".

Wolff ha aggiunto inoltre che il team non è riuscito a condurre un'ispezione dettagliata dell'ala posteriore di Lewis perché è ancora in mano dei delegati FIA. Però, stando alle sue parole, sembra che il problema all'ala si sia verificato in qualifica e non prima che la monoposto dovesse ancora scendere in pista.

"Non abbiamo ancora recuperato l'ala. Rimarrà nelle mani della FIA per tutto il weekend e non abbiamo potuto valutare quale fosse il danno al di là di quanto fatto visivamente dal nostro Nathan Divey. Quando lui è tornato ci ha detto che qualcosa si è rotto, perché l'ala posteriore ha denotato un comportamento strano", ha concluso il numero 1 del team Mercedes-AMG F1.

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