Williams torna a collaborare con OMP Racing

La squadra di Grove ha siglato un accordo pluriennale con l'azienda italiana che fornirà l'abbigliamento ignifugo per i piloti e lo staff dedicato ai pit stop, oltre a mettere a disposizione le nuove cinture di sicurezza omologate secondo nuovi canoni di resistenza e leggerezza.

Williams torna a collaborare con OMP Racing

La OMP Racing diventa partner della Williams. La squadra di Grove, infatti, ha siglato un accordo pluriennale con l’azienda genovese per la fornitura dell’abbigliamento ignifugo ai piloti George Russell e Nicholas Latifi e per vestire tutto il team del pit stop, portando in dote le cinture di sicurezza di ultima generazione caratterizzate da fibre e materiali ultraleggeri come il titanio e l’ergal.

OMP Racing sulle cinture a sei punti ha investito in ricerca: la fibra di alta qualità rende le bretelle estremamente leggere (si parla del 45% di peso in meno rispetto alla fibra di carbonio) e più resistenti (50% in più nel rapporto resistenza/peso).

Il direttore commerciale e marketing della Williams, Tim Hunt, ha sottolineato il valore della collaborazione con il marchio italiano:
“OMP Racing è uno dei principali fornitori di abbigliamento ad alta tecnologia per gli sport motoristici e siamo lieti di aver siglato una nuova partnership pluriennale con loro. In F1 ogni dettaglio è importante e sappiamo che la tecnologia di OMP, sia che venga indossata dai nostri piloti e dalla squadra ai box, sia che venga montata sulla nostra monoposto, aiuterà il nostro team a raggiungere il massimo livello di performance possibile”.

Soddisfatto Paolo Delprato, amministratore delegato di OMP Racing: 
“Per noi collaborare con Williams significa riprendere un capitolo della nostra storia. Abbiamo avuto l’onore di lavorare con il team per la prima volta negli Anni 90, quindi è particolarmente speciale tornare a collaborare con la Williams, un team storico della F1”.

condividi
commenti
Vettel vende otto supercar e quattro sono Ferrari
Articolo precedente

Vettel vende otto supercar e quattro sono Ferrari

Articolo successivo

McLaren MCL35M: a Silverstone con le prime modifiche

McLaren MCL35M: a Silverstone con le prime modifiche
Carica i commenti