F1: Verstappen in pole a Spa. Eroico Russell secondo, sbatte Norris

La qualifica del GP del Belgio ha offerto emozioni forti: il brutto incidente di Norris ha impressionato all'inizio della Q3, poi sono stati Verstappen e Russell a regalare magie sul bagnato. L'olandese ha firmato la pole con la Red Bull davanti alla sorprendente Williams. Solo terzo Hamilton con la Mercedes con Ricciardo quarto. Male le Ferrari che non sono uscite dalla Q2.

F1: Verstappen in pole a Spa. Eroico Russell secondo, sbatte Norris

Spa Francorchamps non smentisce di essere l'Università del Motorsport: con il bagnato si sono rivisti i "cavalieri del rischio", i piloti con gli attributi capaci di andare oltre i limite della propria macchina. Max Verstappen ha conquistato la pole position nel GP del Belgio con un giro perfetto: l'olandese è stato l'unico a sfondare i due minuti con un tempo di 1'59"765 ottenuto con le intermedie alla conclusione di un turno che è stato interrotto per una cinquantina di minuti per il terribile botto di Lando Norris.

L'olandese ha preso dei rischi incredibili scommettendo su una Red Bull più scarica dotata di un flap mobile dell'ala posteriore con una corda minima e un piccolo nolder utile nelle curve più lente. Max voleva fortemente partire al palo e ha scelto una configurazione da "coraggioso" per essere veloce anche nel T1 che sembrava un terreno di caccia della Mercedes. L'arancione ha firmato la sesta pole stagionale e la nona in carriera, dando la sensazione che la partita per il mondiale sia apertissima.

Ma l'eroe della giornata è certamente George Russell che ha portato la Williams in prima fila con un giro miracoloso che lo ha portato a 321 millesimi dalla Red Bull: l'inglese ha dato un saggio delle sue doti nelle condizioni limite, dimostrando nei fatti di meritare una Mercedes nel 2022. E domani l'inglese potrebbe diventare un buon alleato del futuro compagno di squadra, Lewis Hamilton che scatterà dalla seconda fila. George è stato fantastico con una macchina indiscutibilmente inferiore a Red Bull e Mercedes, deliziando gli appassionati della sua sensibilità nel saper interpretare le insidiose condizioni di una Spa infida sull'acqua.

L'epta campione, invece, ha impressionato nel primo run della Q3, rifilando a tutti un secondo, ma non è bastato perché l'asfalto andava asciugandosi per cui l'ultimo che era in pista ha goduto di un innegabile vantaggio di grip nel sencondo tentativo e Lewis ha tagliato la bandiera per primo fra i piloti di testa. La Mercedes in gran forma sull'asciuto, sembra faticare di più sul bagnato: Hamilton ha limitato i danni a tre decimi, la conferma arriva da Valtteri Bottas solo ottavo. Il finlandese ha pagato 2"7 da Verstappen e, soprattutto, paaghera altre cinque posizioni sulla griglia scendendo in 13esima piazza per aver causato la carambola ungherese. La pioggia non porta bene a Valtteri sempre più consapevole che il suo ciclo con la Mercedes si sta chiudendo.

Con Lando Norris all'ospedale, l'onore della McLaren è stato salvato da Daniel Ricciardo quarto con la MCL35 M anche se staccato di un secondo dalla testa. L'australiano ha preceduto di un decimo un ottimo Sebastian Vettel con l'Aston Martin ancora in buona forma, ma la squadra di Woking conta di guadagnare punti importanti nella sfida con la Ferrari per la posizione di terza forza nel Costruttori.

Pierre Gasly è sesto con l'AlphaTauri e il francese può gongolare per aver messo la sua AT02 davanti alla Red Bull del confermato Sergio Perez. Il messicano sul giro secco non è certo uno specialista, ma il secondo preso da Pierre pesa. Tanto...

Della delusione di Bottas abbiamo detto, mentre Esteban Ocon si è arrampicato a un nono posto insperato con l'Alpine.

L'incidente di Lando Norris in Q3

L'incidente di Lando Norris in Q3

E veniamo a Lando Norris che è stato un protagonista mancato: l'inglese è stato il più veloce tanto in Q1 che in Q2 e il muretto della McLaren ha subodorato la possibilità di conquistare una clamorosa pole position: l'inglese nel primo run della Q3 con le gomme full wet ha perso la sua MCL35 M dopo l'Eau Rouge, essendo salito sul cordolo sinistro e sfiorato quello destro, e si è schiantato in piena velocità sul lato sinistra del tracciato prima di iniziare a piroettare lungo la pista con una macchina semi demolita.

Norris ha sbattuto violentemente subito dopo che Sebastian Vettel aveva chiesto via radio a Michael Masi di interrompere la sessione perché stava cadendo un forte scroscio di pioggia che poteva causare pericolosi aquaplaning e il tedesco ha imprecato quando gli è stato comunicato che la sessione era stata bloccata per il crash di Lando: "Troppo tardi! L'avevo detto: troppo tardi!". Seb si è fermato accanto alla McLaren finché non ha avuto la conferma che Norris non aveva riportato danni seri. Apprezzabile il comportamento del tedesco.

Lando è sceso con i suoi mezzi dall'abitacolo aiutato dal medico della FIA intervenuto subito per soccorrerlo, poi il britannico è stato condotto al centro medico per controllare la mano dolorante visto che il giovane conduttore non ha tolto le mani dal volante nel momento dell'impatto.C'è il sospetto che abbia urtato il gomito contro la scocca ed è stato trasferito in ospedale per effettura delle radiografie. A rischio la sua presenza in gara domani...

La McLaren è distrutta e ai meccanici di Woking è attesa una notte di duro lavoro per ricostruirla: ci sono dubbi su motore e cambio che potrebbero aver subito seri danni dal pauroso crash.

Le Ferrari confermano il weekend nero: le due SF21 non riescono a uscire dalla Q2 mettendo in mostra le difficoltà della rossa. Charles Leclerc non ha beneficiato di telaio e motore fresco: il monegasco è 11esimo pagando scelte di setup non adatte alla pista fradicia: hanno scommesso su un assetto da asciutto oensando a una gara asciuta? Peggio è andata a Carlos Sainz, 13esimo, che è finito sotto investigazione insieme a Esteban Ocon per un episodio alla curva 18 alla conclusione del secondo turno di qualifica: non è stato preso alcun provvedimento dei commissari sportivi. Bene così..

Non ci si aspettava una squadra di Maranello così in crisi: la Scuderia non ha mai mostrato di saper interpretare le condizioni di Spa-Francochamps facendo fatica a mandare in temperatura le gomme anteriori, dal momento che la Ferrari non riesce a trasferire sufficiente energia sugli pneumatici.

La Scuderia è costretta a remare se fra le due SF21 si infila niente meno che Nicholas Latifi, 12esimo con la seconda Williams: il canadese sembra aver trovato una nuova motivazione dopo i punti conquistati in Ungheria.

Non ha impressionato Fernando Alonso solo 14esimo con l'Alpine: lo spagnolo ha avuto difficoltà di adattamento alle mutevoli condizioni della pista in continuo cambiamento con la A521, mentre le aspettative erano di puntare più in alto sul bagnato.

Male Lance Stroll solo 15esimo in pista con l'Aston Martin per aver mancato l'ultimo tentativo, dopo aver aspettato Vettel per dargli la scia nel giro precedente sul rettilineo del Kemmel. Sta di fatto che il canadese, dovendo scontare cinque posizioni per la penalità che gli è stata comminata in Ungheria per il crash al via, finirà in fondo allo schieramento.

La Q1 è iniziata con una pista fradicia per uno scroscio d'acqua violento: le due Williams hanno rischiato entraando in pista con le intermedie e ne hanno tratto vantaggio portando George Russell a un quarto posto incredibile con la FW43B davanti alla Mercedes di Valtteri Bottas! L'asfalto è andato asciugandosi e tutti si sono adeguati, passando alle intermedie.

Lando Norris è stato capace di mettersi davanti a tutti con la McLaren, mentre non ha superato la tagliola Antonio Giovinazzi con un'Alfa Romeo poco efficiente. L'italiano è 16esimo davanti a Yuki Tsunoda con l'AlphaTauri: il giapponese ha pagato la mancanza di esperienza in Belgio, ma non ha sbattuto la AT02 rispettando gli ordini della squadra di Faenza.

Mick Schumacher centra una buona 18esima piazza davanti a Kimi Raikkonen che ha dovuto stringere i denti per difendersi da Nikita Mazepin, ultimo con la Haas. Il finlandese è in difficoltà dall'inizio del weekend, ma stamattina ha dovuto saltare le prove libere per un problema ai freni a causa di una perdita di fluido dal circuito posteriore. Questi guai tolgono fiducia a un pilota che sembra perdere motivazione con il passare dei GP. Peccato, perché Iceman meritava un'uscita dal Circus diversa...

Cla Pilota Tempo Distacco km orari
1 Netherlands Max Verstappen
1'59.765 210.532
2 United Kingdom George Russell
2'00.086 0.321 209.969
3 United Kingdom Lewis Carl Davidson Hamilton
2'00.099 0.334 209.946
4 Australia Daniel Ricciardo
2'00.864 1.099 208.617
5 Germany Sebastian Vettel
2'00.935 1.170 208.495
6 France Pierre Gasly
2'01.164 1.399 208.101
7 Mexico Sergio Pérez Mendoza
2'02.112 2.347 206.485
8 France Esteban Ocon
2'03.513 3.748 204.143
9 United Kingdom Lando Norris
10 Monaco Charles Leclerc
1'57.721 214.187
11 Canada Nicholas Latifi
1'58.056 213.579
12 Spain Carlos Sainz Vázquez de Castro
1'58.137 213.433
13 Finland Valtteri Bottas
2'02.502 2.737 205.828
14 Spain Fernando Alonso
1'58.205 213.310
15 Italy Antonio Maria Giovinazzi
2'02.306 2.541 206.158
16 Japan Yuki Tsunoda
2'02.413 2.648 205.978
17 Germany Mick Schumacher
2'03.973 4.208 203.386
18 Finland Kimi-Matias Räikkönen
2'04.452 4.687 202.603
19 Russian Federation Nikita Mazepin
2'04.939 5.174 201.813
20 Canada Lance Stroll
1'58.231 213.263
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