Verstappen è il Principe di Monaco con Sainz secondo!

La Honda conquista l'80esima vittoria in F1 grazie al successo di Verstappen con la Red Bull nel GP di Monaco: l'olandese con questo successo si porta al comando del mondiale piloti con 5 punti di vantaggio su Hamilton, solo settimo con la Mercedes. Al secondo posto uno strepitoso Sainz con la Ferrari che ha beneficiato del clamoroso ritiro di Bottas. Podio per Norris con la McLaren davanti a Perez autore di una bella rimonta.

Verstappen è il Principe di Monaco con Sainz secondo!

Nel giorno della Caporetto della Mercedes, Max Verstappen vince il suo primo GP di Monaco con la Red Bull e si porta in testa al mondiale piloti, rivendicando il ruolo di grande favorito in questa strana, quanto avvincente, stagione 2021. L'olandese è stato perfetto: dalla prima fila privata del poleman Charles Leclerc con la Ferrari, Max ha stretto al rail Valtteri Bottas per andare in testa e poi nessuno lo ha più visto.

Per Verstappen non è stata una gara facile perché intorno al giro 55 ha cominciato ad accusare una perdita di potenza che gli ha fatto trattenere il fiato fintanto che gli ingegneri non gli hanno consigliato una regolazione che ha messo la power unit Honda al riparo da ogni sorpresa che ha permesso alla Casa giapponese di cogliere l'80esima vittoria in F1 e di riallungare il passo sulla Ferrari di Carlos Sainz che si stava avvicinando lentamente.

Verstappen diventa il Principe di Monaco e con il 12esimo successo in F1 si porta in testa per la prima volta al mondiale con 4 punti di vantaggio su Lewis Hamilton costretto a un anonimo settimo posto, dopo qualifiche deludenti. L'unico segno di vita del campione del mondo è arrivato al giro 70 quando ha segnato il giro più veloce in 1'12"909 dopo aver fatto il pit stop nella tornata precedente per montare un treno di gomme soft. L'inglese ha stracciato il record della pista per ridurre di un punto il distacco dall'olandese.

La Red Bull ha dato un saggio della sua superiorità tecnica perché ha portato anche Sergio Perez ai piedi del podio con una bella rimonta del messicano dal nono posto in griglia. Perez è stato guidato perfettamente dal team di Milton Keynes che ha saputo giocare alla perfezione la strategia dell'overcat, guadagnando due posizioni nel pit stop ai danni di Pierre Gasly e Lewis Hamilton. Un lavoro perfetto che ha permesso alla Red Bull di scavalcare la Mercedes anche nella classifica del mondiale Costruttori. E questa è una notizia, perché è la prima volta che accade nella F1 dell'era ibrida.

Verstappen centra la seconda affermazione stagionale sfruttando una giornata storta per la Mercedes: Hamilton non è mai stato in battaglia, mentre Valtteri Bottas, che ha cercato di tenere il passo della Red Bull nelle prime fasi, si è dovuto ritirare per un problema clamoroso: al giro 30 il finlandese si è dovuto sfilare dall'abitacolo della W12 perché la pistola anteriore destra non è riuscita a svitare la gomma con il monodado spanato.

Un fatto incredibile, in un GP incredibile che ha visto lo stop di Charles Leclerc ancora prima del via per la rottura del semi asse sinistro non cambiato sulla Ferrari dopo il botto di ieri in qualifica.

La Mercedes non riesce a mandare in temperatura le gomme e soffre su piste come il toboga del Principato: lo stesso Bottas ha accusato un progressivo deterioramento dell'anteriore sinistra prima dell'incredibile stop. A Brackley credevano di aver colmato il gap dalla RB16B e hanno scoperto che non è così: la Red Bull è viva e vegeta e ha intenzione di rendere dura la vita alle frecce nere. Toto Wolff adesso deve tenere i nervi saldi per non perdere le redini della squadra: il nervosismo è già montato ieri dopo il flop in qualifica di Lewis, chissà cosa succederà stasera dopo la pessima gara...

Carlos Sainz conquista il primo podio della Ferrari SF21, confermando che la Rossa avrebbe potuto puntare al bersaglio grosso, alla faccia di chi a Maranello sosteneva che il cavallino non poteva ambire al podio.

Lo spagnolo replica la piazza d'onore del GP d'Italia 2020 portando la Ferrari a solo nove secondi dalla Red Bull, segno che la Rossa sta ritrovando la competitività perduta sulle piste da alto carico aerodinamico. Sainz, scattato quarto, si è trovato in zona da podio per la mancata partenza di Leclerc e poi ha beneficiato del ritiro di Bottas, ma ha retto un passo eccellente con la SF21. Maranello ha mitigato con una piazza d'onore la cocente delusione per Leclerc.

Sul podio sale anche Lando Norris terzo con la McLaren: la squadra di Woking resta terza nel Costruttori, ma la Ferrari rosicchia tre punti iridati in una lotta che sarà appassionante per il resto del campionato. Lando è stato autore di una gara bellissima e chissà che gusto deve aver avuto quando ha doppiato Daniel Ricciardo, sempre più in crisi con la MCL35 M. Il ragazzino inglese non perde un colpo e, mentre si cuoce il brodo, è di nuovo terzo nella classifica iridata.

Monaco regala una bella domenica a Sebastian Vettel che si arrampica al quinto posto con l'Aston Martin: il tedesco ci ha messo del suo in questo piazzamento, perché la "verdona" non sembra cresciuta affatto. Seb ha chiuso davanti a Lance Stroll ottavo dopo una buona gara giocata sulla tattica: partito con le hard ha fatto il pit al giro 58 per difendere la zona punti, pur risultando il primo dei doppiati.

Bellissima la corsa di Pierre Gasly quinto con l'AlphaTauri: il francese ha beffato Lewis Hamilton, che ha aperto la sequenza dei pit stop al giro 29, tornando in pista dopo il suo cambio gomme proprio davanti al muso della Mercedes. Il team di Faenza non poteva ambire di più, ma è stato utile nell'aiutare i "cugini" Red Bull nella lotta per il titolo.

Positiva anche la nona piazza di Esteben Ocon con l'Alpine: il francese ci mette del suo per andare oltre i problemi che, invece, soverchiano Fernando Alonso solo 13esimo con l'altra A521.

Per chiudere merita il plauso Antonio Giovinazzi che regala un punticino all'Alfa Romeo: finalmente l'italiano raccoglie il frutto delle sue fatiche, precedendo di un soffio il compagno di squadra Kimi Raikkonen.

Cla Pilota Telaio Giri Tempo Distacco Distacco km orari Punti
1 Netherlands Max Verstappen
Red Bull 78 1:38'56.820 157.833 25
2 Spain Carlos Sainz Vázquez de Castro
Ferrari 78 1:39'05.788 8.968 8.968 157.595 18
3 United Kingdom Lando Norris
McLaren 78 1:39'16.247 19.427 10.459 157.318 15
4 Mexico Sergio Pérez Mendoza
Red Bull 78 1:39'17.310 20.490 1.063 157.290 12
5 Germany Sebastian Vettel
Aston Martin 78 1:39'49.411 52.591 32.101 156.447 10
6 France Pierre Gasly
AlphaTauri 78 1:39'50.716 53.896 1.305 156.413 8
7 United Kingdom Lewis Carl Davidson Hamilton
Mercedes 78 1:40'05.051 1'08.231 14.335 156.040 7
8 Canada Lance Stroll
Aston Martin 77 1:39'01.997 1 Lap 1 Lap 155.674 4
9 France Esteban Ocon
Alpine 77 1:39'38.906 1 Lap 36.909 154.713 2
10 Italy Antonio Maria Giovinazzi
Alfa Romeo 77 1:39'39.322 1 Lap 0.416 154.702 1
11 Finland Kimi-Matias Räikkönen
Alfa Romeo 77 1:39'40.674 1 Lap 1.352 154.667
12 Australia Daniel Ricciardo
McLaren 77 1:39'42.824 1 Lap 2.150 154.612
13 Spain Fernando Alonso
Alpine 77 1:39'43.312 1 Lap 0.488 154.599
14 United Kingdom George Russell
Williams 77 1:40'08.621 1 Lap 25.309 153.948
15 Canada Nicholas Latifi
Williams 77 1:40'09.705 1 Lap 1.084 153.920
16 Japan Yuki Tsunoda
AlphaTauri 77 1:40'10.464 1 Lap 0.759 153.900
17 Russian Federation Nikita Mazepin
Haas 75 1:39'34.863 3 Laps 2 Laps 150.796
18 Germany Mick Schumacher
Haas 75 1:39'36.319 3 Laps 1.456 150.760
Finland Valtteri Bottas
Mercedes 29 37'06.997 49 Laps 46 Laps 156.436
Monaco Charles Leclerc
Ferrari 0

 

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