Tragedia Minardi: è morto Nando, fratello di Gian Carlo

Si è spento martedì Nando Minardi, 64 anni, uno degli artefici del successo della quinta edizione dell'Historic Minardi Day che si è svolto a Imola a fine agosto. Il fratello minore di Gian Carlo è stato colpito da un ictus che lo ha reso in coma irreversibile. I funerali si terranno venerdì a Faenza.

Tragedia Minardi: è morto Nando, fratello di Gian Carlo

L’Historic Minardi Day è stato un successo. Ormai è diventato un punto di riferimento per Imola, perché per gli appassionati italiani i due giorni all’Enzo e Dino Ferrari sono diventati per tutti la nostra Goodwood: dove è possibile vedere così tante Formula 1 di epoche così diverse in una sola corsia dei box? Da nessuna parte. E i tre fratelli Minardi stavano già parlando della sesta edizione, analizzando con un occhio attento cosa si possa migliorare l’anno prossimo.

Un entusiasmo contagioso che è stato stroncato da una tragica notizia: Ferdinando, 64 anni, fratello minore di Gian Carlo, lunedì è stato colpito da un ictus. Subito soccorso è stato trasferito all’Ospedale Bufalini di Cesena dove è stato ricoverato in coma irreversibile. La mamma Elena, 95 anni, informata con tatto e delicatezza del dramma famigliare non ha avuto bisogno di troppe parole per capire la gravità della situazione: “Dovrà soffrire per molto?”.

Nando non aveva più niente da chiedere alla vita e si è spento martedì serenamente. Grande appassionato di motori, dopo una vita nei mezzi pesanti della Planet Truck, è diventato un perno del Minardi Management: insieme al fratello Giuseppe è stato fra i fautori dell’Historic Minardi Day.

Gian Carlo, il fratello più grande, quello che ha fatto la F1 ed è stato uno scopritore di talenti, è stato il trascinatore di un’idea, ma gli impegni alla presidenza di Formula Imola e nell’ACI gli hanno lasciato poco tempo per seguire l’organizzazione di un evento complesso come l’Historic Minardi Day. E lo staff di famiglia si è messo a disposizione con dedizione.

Chi era Nando? Una persona sempre sorridente, mai adirato. Pronto a farsi in quattro per cercare di risolvere qualsiasi problema: dietro alle lenti degli occhiali rifulgeva la luce della passione.

Non aveva bisogno di sentirsi protagonista, gli bastava essere parte di quella famiglia che di motori, di corse ne ha respirato sempre per vivere. Mai una parola fuori posto, l’aspetto signorile e la naturale gentilezza hanno fatto di Nando una persona speciale a cui tutti volevano bene. Era il fratello più piccolo, ma era un consigliere ascoltato: per Gian Carlo era la voce della coscienza. E per questo il distacco è brutale.

La direzione e la redazione di Motorsport.com si stringono al dolore della famiglia Minardi porgendo le sentite condoglianze. I funerali si terranno venerdì 24 settembre alle ore 11 a Faenza presso la Chiesa di San Girolamo all’Osservanza.

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