Alonso: "Condivido tutti i dati sul computer di Kimi!"

Lo spagnolo è soddisfatto della F14 T e del clima di collaborazione che si è creato con Raikkonen il

Alonso:
Fernando Alonso è soddisfatto della prima giornata al volante della Ferrari F14 T: lo spagnolo ha girato con regolarità, mettendo insieme 58 giri e il quinto tempo di giornata. Il ferrarista si aspettava maggiori differenze nella guida rispetto allo scorso anno: "Il gusto è rimasto lo stesso anche se le monoposto vanno molto più piano. Quando si guida al limite il piacere resta lo stesso. Bisogna solo fare più attenzione alle procedure e all'uso dei nuovi pulsanti sul volante". Com'è la collaborazione con Raikkonen... "Siamo perfettamente informati uno dell'altro: si è instaurata una buona collaborazione fra di noi e c'è il totale scambio dei dati. Ieri ho ricevuto sul mio computer tutte le sue informazioni e oggi succederà lo stesso per lui. Si è creato un ottimo clima per far crescere la macchina". Ma a che livello è la F14 T? I tifosi del Cavallino si preoccupano dei due secondi che Fernando ha preso dal debuttante Kevin Magnussen sulla McLaren MP4-28: i tecnici di Maranello non sono affatto agitati, anzi nelle loro facce si legge una certa tranquillità. Come mai? La ragione è piuttosto semplice: oggi il lavoro era finalizzato alla ricerca di un assetto base sul quale iniziare da domani una prima fase di sviluppo. La F14T è una monoposto che reagisce bene alle modifiche e sente le variazioni di assetto: oggi non sono state cercate le prestazioni in nessun modo visto che Alonso ha girato sempre con le gomme Pirelli invernali e che pagano circa un secondo con quelle a mescola media che veranno utilizzate domani. L'attenzione della giornata, quindi, si è concentrata nell'acquisizione e analisi dei dati aerodinamici (sono stati usati i sensori per misurare la pressione dietro alle ruote anteriori e le vernici fluo-wiz per la visualizzazione dei flussi). I dati oggettivi dicono che le vetture motorizzate Mercedes riescono a fare più strada, ma a Maranello obiettano che non si fa lo sviluppo della propria macchina con ciò che si legge sulle altre macchine. Fernando ha effettuato diverse simulazioni di partenza: in mattinata erano poco efficaci, ma nel pomeriggio sono certamente diventate più prestazionali, mano a mano che i parametri del sistema venivano messi a punto. E lo start è uno dei momenti che più mette a rischio l'addidabilità della power - unit. Anche la sosta in pista intorno a mezzogiorno è stata solo precauzionale: la Rossa, infatti, dopo gli inevitabili controlli ai box, è ripartita senza risentire dello stop...

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Piloti Fernando Alonso
Articolo di tipo Ultime notizie