Marussia: sarà salvata, non dalla McLaren

Marussia: sarà salvata, non dalla McLaren

Pagata l'iscrizione e il 19 febbraio uscirà dall'ammistrazione controllata. Serve l'accordo per usare la vettura 2014

Se fino a qualche settimana fa la Caterham sembrava la squadra con più speranze di rimanere sulla griglia di partenza della Formula 1 anche nel 2015, ora pare che la Marussia sia a sorpresa vicina a riuscire a presentarsi regolarmente a Melbourne.

La squadra ha infatti pagato la tassa di iscrizione al Mondiale, inoltre gli amministratori della FRP Advisory hanno annunciato di aver raggiunto un accordo con i creditori (CVA, Company Voluntary Arrangement), che dovrebbe essere firmato nella giornata del 19 febbraio e che appunto permetterà di uscire dal regime di amministrazione controllata.

Anche se gli ostacoli più grossi, dunque, sembrano essere stati scavalcati, ne resta una che non deve essere affatto da sottovalutare: essendo ormai a poco più di un mese dalla partenza del Mondiale, non c'è il tempo per realizzare una nuova monoposto, quindi serve una deroga per schierare la vettura dello scorso anno (cosa che era stata già ottenuta dalla Caterham, ma non dalla Marussia) e se ne discuterà nello Strategy Group di giovedì.

Tuttavia, sembra che la proposta possa trovare l'opposizione di diverse squadre, interessate a mettere le mani sul gruzzolo relativo ai diritti televisivi che la Marussia dovrebbe intascare grazie al nono posto nel Costruttori ottenuto nel 2014. Dunque, la partita è ancora tutta da giocare.

Al momento non è ancora chiaro chi sarebbe il finanziatore interessato a rilevare la squadra e a garantirle un futuro, anche se secondo Autosport dietro a questa operazione di salvataggio potrebbe esserci la McLaren. Ma la squadra di Woking ha già smentito qualsiasi coinvolgimento nell'operazione.

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