Ecco il riassunto dei test in Bahrein

Ecco il riassunto dei test in Bahrein

Bene Mercedes e McLaren. Si nasconde la Ferrari. Deludono Lotus e Red Bull racing

Lo scenario che si delinea dopo i test in Bahrein è quanto mai chiaro: la Mercedes può guardare gli avversari dall'alto in basso perché nei quattro giorni di Sakhir ha dimostrato una chiara superiorità che è frutto delle prestazioni, ma anche dell'affidabilità. Nico Rosberg e Lewis Hamilton sono stati i più veloci con la W05 che è già in grado di completare la simulazione di un Gran Premio. Nella tabella riepilogativa dei tempi che pubblichiamo sotto abbiamo volutamente raccolto le varie vetture raccolte nello stesso secondo, per dare subito un colpo d'occhio di quello che è il gap fra una squadra e l'altra. MCLAREN CONSISTENTE MA PLAFONATA La McLaren è l'altra squadra promossa dalla prima sessione nell'Emirato: la MP4-29 non è brillante come la Mercedes, ma la base della vettura di Tim Goss sembra buona, anche se le prestazioni si sono plafonate: Jenson Button, che ha girato negli ultimi due giorni, non è andato oltre il limite di Kevin Magnussen, protagonista nella prima fase dei collaudi. I due piloti risultano separati da 47 millesimi di secondo, un'inezia. FORCE INDIA IN EVIDENZA La sorpresa è certamente la Force India che si è collocata al terzo posto nella scala gerarchica delle monoposto, mettendo la VJM07 davanti alla Ferrari. Nico Hulkenberg è stato anche il più veloce nella prima giornata, rivelando un potenziale interessante sulla vettura di Andy Green, come al solito semplice, pulita e ben progettata. Il tedesco ha già messo un margine fra sé e Sergio Perez, anche se il messicano ha pagato una rottura del cambio che ha condizionato il suo lavoro nell'ultimo giorno di test. SALTO DI QUALITA' WILLIAMS La tabella dei tempi mostra che sono i motori Mercedes a dettare leggere, visto che monopolizzano le prime cinque piazze. Anche questo è un macro-dato evidente: all'appello manca solo la Williams che ha perso la prima giornata con Felipe Massa per i guai di alimentazione sulla FW36, ma che poi ha rivelato una buona consistenza, risultando alla fine la squadra che ha fatto più chilometri (1748 contro i 1710 della Mercedes). La monoposto di Grove può ambire subito a dei punti pesanti per la classifica del mondiale Costruttori. Felipe Massa ha chiuso un pelo meglio di Valtteri Bottas, mentre è stato molto buono il debutto di Felipe Nasr nell'ultimo giorno, già in linea con i piloti titolari. LA FERRARI SI NASCONDE Ci aspettavamo di più dalla Ferrari che non si è ancora scoperta: la F14 T a sentire i commenti dei piloti e dei tecnici di Maranello è una macchina che è nata bene e che reagisce bene alle regolazioni: finora non sono stati cercati i tempi, ma l'integrazione dei sistemi alla ricerca di una buona base di affidabilità. L'obiettivo sembra perseguito, tanto più che i 3"3 di distacco dalla Mercedes possono essere in buona parte cancellati vuotando i serbatoi per un tentativo da qualifica con le gomme più morbide. Fernando Alonso è stato (di poco) davanti a Kimi Raikkonen. Il finlandese paga un'uscita di strada negli ultimi minuti di sabato che evidenzia una nervosità della F14 T in certe situazioni a riprova di una messa a punto che non è ancora ottimale (brake by wire?). La Rossa, comunque, è la sfidante più accreditata delle frecce d'argento. SAUBER, UNA ROTTURA PREOCCUPANTE Alle spalle della Ferrari spunta l'interessante Sauber C33 dotata del motore clienti del Cavallino: Esteban Gutierrez sembra maturato nel team elvetico, mentre Adrian Sutil pare abbia qualche problema di adattamento in più alla nuova squadra. Il tedesco, invero, ha perso una giornata intera perché i tecnici di Hinwil hanno dovuto sostituire la scocca per un problema emerso nell'anteriore. Brutto segno, se si considera che la macchina (ad esclusione dell'uscita di Sutil a Jerez) non ha avuto incidenti. LOTUS RIFERIMENTO RENAULT La prima delle squadre Renault è la Lotus E22 che sembra intenzionata a strappare lo scettro della monoposto di riferimento della Casa Francese. A Enstone hanno puntato su soluzioni di installazione della power - unit diverse rispetto alla Red Bull Racing, più funzionali all'affidabilità dei sistemi. Pastor Maldonado nell'ultimo giorno è riuscito a percorrere 59 giri dando continuità al lavoro di sviluppo, pur consapevole dei limiti di potenza che emergono dal V6 Turbo Energy. La monoposto con l'unità transalpina pagano sul dritto circa 30 km/h di velocità massima sul rettilineo: sono un'enormità... TORO ROSSO SOVRAPPESO Fra la Lotus e la Red Bull Racing si inserisce la Toro Rosso: la squadra di Faenza ha tribolato parecchio con il motore Renault: Daniil Kvyat e Jean-Eric Vergne hanno fatto quasi la metà dei chilometri della Caterham (752 contro 1369), ma hanno trovato una base su cui lavorare. Al team diretto da Franz Tost mancano i chilometri per valutare il potenziale di una macchina che non sembra male anche se è ancora sovrappeso. RED BULL BOCCIATA E i campioni del mondo? La Red Bull Racing vede precipitare le sue quotazioni. La RB10 osservata a Sakhir è sostanzialmente quella di Jerez con modifiche minime: ci sarà una versione intermedia la prossima settimana, ma la creatura di Adrian Newey è ancora molto indietro, sommando i guai Renault alle oggettive difficoltà di un progetto troppo estremo in alcuni contenuti. Sebastian Vettel e Daniel Ricciardo hanno ben poco di che gioire, possono solo sperare... CATERHAM MASTINO DI RENAULT Basti dire che fra le due Red Bull Racing si è inserita la Caterham CT05 di Kamui Kobayashi: il giapponese ha avuto parole sferzanti nei confronti della Renault, sostenendo che il V6 Turbo Energy attualmente non è competitivo con la concorrenza. L'"autoblindo" di Mark Smith, nato volutamente sovradimensionato nell'impianto di raffreddamento, ha dato le maggiori indicazioni ai motoristi francesi per trovare delle soluzioni ai guai che non sono mancati anche nell'Emirato. MARUSSIA INCONSISTENTE La situazione più disastrosa riguarda certamente la Marussia: sulla MR03 sono stati sostituiti due power - unit Ferrari. Sulle altre monoposto lo 059/3 non avrebbe dato problemi, per cui appare evidente che si tratta di un guaio legato alla vettura di Banbury. IL RIEPILOGO DEI TEMPI DEL BAHREIN 1. Nico Rosberg – Mercedes W05- 1’33”283 - 174 2. Lewis Hamilton -Mercedes W05 - 1’34”163 - 141 3. Kevin Magnussen - McLaren MP4-29-Mercedes - 1’34”910 - 127 4. Jenson Button - McLaren MP4-29-Mercedes - 1’34”957 – 169 5. Nico Hulkenberg - Force India VJM07-Mercedes - 1’36”455 - 137 6. Fernando Alonso - Ferrari F14 T - 1’36”516 - 161 7. Kimi Raikkonen - Ferrari F14 T - 1’36”718 - 126 8. Felipe Massa - Williams FW36-Mercedes - 1’37”066 - 65 9. Esteban Gutierrez - Sauber C33-Ferrari - 1’37”180 - 151 10. Valtteri Bottas - Williams FW36-Mercedes - 1’37”328 - 171 11. Sergio Perez - Force India VJM07-Mercedes - 1’37”367 - 76 12. Felipe Nasr - Williams FW36-Mercedes - 1’37”569 – 87 13. Pastor Maldonado - Lotus E22-Renault - 1’38”707 - 85 14. Daniil Kvyat - Toro Rosso STR9-Renault - 1’38”974 - 62 15. Daniel Ricciardo - Red Bull Racing RB10-Renault - 1’39”837 - 43 16. Kamui Kobayashi - Caterham CT05-Renault - 1’39”855 – 83 17. Sebastian Vettel - Red Bull Racing RB10-Renault - 1’40”224 - 73 18. Adrian Sutil - Sauber C33-Ferrari - 1’40”443 - 89 19. Jean-Eric Vergne - Toro Rosso STR9-Renault - 1’40”472 - 77 20. Romain Grosjean - Lotus E22-Renault - 1’41”670 – 26 21. Marcus Ericsson - Caterham CT05-Renault - 1’42”511 - 102 22. Max Chilton - Marussia MR03-Ferrari - 1’42”511 - 21 23. Robin Frijns - Caterham CT05-Renault - 1’42”534 - 68 24. Jules Bianchi - Marussia MR03-Ferrari - s.t. – 8
Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Articolo di tipo Ultime notizie