Test Barcellona: la Mercedes spaventa con le medie

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Test Barcellona: la Mercedes spaventa con le medie
Di: Matteo Nugnes
23 feb 2015, 10:50

Analizzando i tempi spicca la Lotus, ma anche la crescita Red Bull. Subito dietro c'è la Ferrari

La Lotus è stata senza ombra di dubbio la grande rivelazione dei test collettivi di Barcellona. E' vero che sia sabato che domenica ha fatto ricorso alle gomme supersoft, ma la E23 Hybrid è risultata la più veloce in tre delle quattro giornate a disposizione. Romain Grosjean ha messo tutti in fila in 1'24"067, abbassando di 1"2 la pole del 2014, ma anche Pastor Maldonado ha chiuso terzo nella classifica cumulativa. Segno evidente del fatto che con la power unit Mercedes la squadra di Enstone ha fatto un passo avanti evidente rispetto alla passata stagione.

Ad impressionare però è sicuramente il secondo tempo assoluto messo a referto ieri da Nico Rosberg con la Mercedes W06 Hybrid, perché l'1'24"321 del pilota tedesco è arrivato con le gomme a mescola media. Dunque, c'è la curiosità di scoprire cosa sarà in grado di fare la nuova monoposto della squadra campione del mondo quando passarà sulle gomme più morbide.

Sicuramente è stato importante il passo avanti mostrato dalla Red Bull RB11: questa volta Daniel Ricciardo e Daniil Kvyat sono riusciti a girare con una maggiore regolarità, praticamente senza accusare problemi, e nella seconda giornata Daniel Ricciardo è riuscito a staccare il quarto crono assoluto in 1'24"574. Tempo ottenuto con le gomme soft.

Rispetto a Jerez sembrerebbe ridimensionata la Ferrari SF15-T, ma non quanto pareva indicare la giornata di ieri. Alla fine Kimi Raikkonen ha chiuso a soli 10 millesimi da Ricciardo con le soft, precedendo anche le Williams FW37. Inoltre non bisogna dimenticare che se si va a guardare le uscite con le gomme medie, alle spalle delle Mercedes c'è proprio "Iceman" con l'1'25"1 ottenuto giovedì. Più indietro Sebastian Vettel, ma il tedesco ha dovuto fare i conti con il meteo variabile di sabato e con molte componenti a fine chilometraggio ieri.

Detto della Williams, che è stata una manciata di millesimi più lenta della Ferrari, anche se non ha mai dato la sensazione di andare a caccia della prestazione (la squadra di Grove ha dedicato una giornata intera alle prove di pit stop), continuando a scorrere la classifica troviamo la Force India con Sergio Perez. La prestazione della squadra di Vijey Mallya comunque è relativamente indicativa, visto che è arrivata in Catalogna con la vecchia VJM07 e che ha basato il suo lavoro principalmente sulla conoscenza delle nuove mescole Pirelli.

Nella top ten finale c'è anche la Toro Rosso STR10 di Max Verstappen, autore di un ottimo secondo tempo sabato. Sia lui che il compagno di squadra Carlos Sainz Jr (ieri a muro alla curva 3) hanno utilizzato le supersoft e qui si è probabilmente vista un po' la loro inesperienza, perché non sono riusciti a trovare il salto prestazionale che per esempio hanno avuto i colleghi della Lotus. Tuttavia, non si può negare che l'olandese ha lasciato più di una sensazione positiva nel paddock.

Il passo indietro più evidente rispetto a Jerez è senza dubbio quello della Sauber C34: se in Andalusia era stata costantemente tra le più veloci, qui non lo è stata altrettanto. E' vero comunque che sia Marcus Ericsson che Felipe Nasr si sono concentratri di più sui long run, oltre a dover fare i conti con dei problemi tecnici che gli sono costati mezza giornata sia sabato che domenica.

Concludiamo con la McLaren-Honda. Sono stati nuovamente quattro giorni travagliati per la squadra di Woking, peggiorati dal brutto incidente di Fernando Alonso avvenuto ieri, ma è innegabile che dal punto di vista prestazionale la MP4-30 ha fatto un passo avanti rispetto al primo test, pur girando ancora a potenza limitata. Sia chiaro, c'è ancora tantissimo lavoro da fare, ma l'asturiano ha chiuso a meno di 2" dalla vetta, per di più con le gomme soft contro le supersoft delle Lotus. Ma almeno si tratta di un piccolo progresso.

FORMULA 1, Barcellona, 19-22/02/2015
Classifica cumulativa test collettivi
1. Romain Grosjean - Lotus E23 Hybrid-Mercedes - 1'24"067
2. Nico Rosberg - Mercedes W06 Hybrid - 1'24"321
3. Pastor Maldonado - Lotus E23 Hybrid-Mercedes - 1'24"348
4. Daniel Ricciardo - Red Bull RB11-Renault - 1'24"574
5. Kimi Raikkonen - Ferrari SF15-T - 1'24"584
6. Felipe Massa - Williams FW37-Mercedes - 1'24"672
7. Sergio Perez - Force India VJM07-Mercedes - 1'24"702
8. Max Verstappen - Toro Rosso STR10-Renault - 1'24"739
9. Lewis Hamilton - Mercedes W06 Hybrid - 1'24"923
10. Daniil Kvyat - Red Bull RB11-Renault - 1'24"941
11. Felipe Nasr - Sauber C34-Ferrari - 1'24"956
12. Valtteri Bottas - Williams FW37-Mercedes - 1'25"345
13. Carlos Sainz Jr - Toro Rosso STR10-Renault - 1'25"604
14. Fernando Alonso - McLaren MP4-30-Honda - 1'25"961
15. Jolyon Palmer - Lotus E23 Hybrid-Mercedes - 1'26"280
16. Sebastian Vettel - Ferrari SF15-T - 1'26"312
17. Marcus Ericsson - Sauber C34-Ferrari - 1'26"340
18. Nico Hulkenberg - Force India VJM07-Mercedes - 1'26"591
19. Pascal Wehrlein - Force India VJM07-Mercedes - 1'27"333
20. Jenson Button - McLaren MP4-30-Honda - 1'28"182
21. Pascal Wehrlein - Mercedes W06 Hybrid - 1'28"486
22. Susie Wolff - Williams FW37-Mercedes - 1'28"906

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