La Force India ci rivela l'effetto dei gas soffianti

La Force India ci rivela l'effetto dei gas soffianti

Ecco una immagine che chiarisce inequivocabilmente quale deve essere l'andamento dei flussi nel retrotreno

La prima giornata di test a Barcellona si sta rivelando molto interessante al di là del valore dei tempi: curiosando in pit lane si scoprono elementi utili a capire la Formula 1 moderna. Nell'immagine posteriore della Force India è possibile vedere in maniera inequivocabile quale sia l'andamento dei flussi nel retrotreno della monoposto di Paul Di Resta. Sul lato destro si nota dove si indirizzano i gas di scarico roventi del motore Mercedes grazie all'effetto Coanda: i tecnici di Silverstone sono riusciti a convogliare l'aria rovente fra la ruota posteriore e la paratia laterale dell'alettone posteriore. Il flusso è tale che permette di generare una sorta di "minigonna termica" che sigilla il diffusore all'asfalto, aumentando il volume d'aria che energizza il diffusore, e incrementando il carico posteriore. Per contro, possiamo notare una seconda vena fluida che la vernice identifica chiaramente e che lambisce le pareti del cambio: si tratta dell'aria che arriva dai fianchi della monoposto e si combina con quella calda che esce dai radiatori e va a insinuarsi nella canale centrale del diffusore sfruttando il buco, consentito dal regolamento, per far passare l'avviatore del motore. Questi sono i due temi aerodinamici principali sui quali si sta giocando lo sviluppo delle attuali monoposto di F.1: la fotografia ci regala uno scatto che vale quanto un run in galleria del vento. Le squadre sono concentrate nel definire sempre con maggiore cura e precisione la qualità dei singoli flussi per aumentare il carico verticale senza sporcare l'efficienza della vettura.

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Campionati Formula 1
Piloti Paul di Resta
Articolo di tipo Ultime notizie