F.1 analisi tecnica di Giorgio Piola
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Mercedes: ala posteriore più scarica con gomme più morbide

La squadra campione del mondo per il GP d'Austria cambia la configurazione aerodinamica puntando su un assetto più scarico rispetto alla scorsa settimana. L'adozione di gomme Pirelli a mescona più morbida permette ai tecnici di Brackley di scegliere il profilo principale di Baku associato al mono-pilone di sostegno. C'è una modifica anche nel cestello dei freni posteriore con una fessura radiale utile a favorire il warm up della copertura.

Mercedes: ala posteriore più scarica con gomme più morbide

La Mercedes cambia l’ala posteriore per la seconda gara al Red Bull Ring. La squadra campione del mondo ha deciso di intervenire sulla W12 per cercare quella velocità che è mancata a Lewis Hamilton sui rettilinei durante il GP della Stiria della scorsa settimana.

È parso chiaro a tutti che la freccia nera fosse aerodinamicamente troppo carica nel confronto con la RB16B di Max Verstappen e gli aerodinamici di Brackley hanno pensato di cambiare l’approccio sulla stessa pista per il GP d’Austria.

Nelle prove libere, infatti, si vedrà una diversa configurazione aerodinamica nel retrotreno con un’ala posteriore più scarica: si tratta del profilo principale che è stato utilizzato da Hamilton a Baku in grado di ridurre la resistenza all’avanzamento, supportato da un sostegno che torna a essere mono-pilone, mentre per assicurare la stabilità nei curvoni in appoggio resta la T-wing a delta con il doppio profilo.

Per questa realizzazione non si può certo parlare di uno sviluppo perché altro non è che l’adattamento della macchina al circuito, dopo aver sbagliato le scelte di base della scorsa settimana. Sono state riassemblate parti già esistenti, senza introdurre delle soluzioni nuove.

La scelta è molto razionale se si associa alla decisione della Pirelli di introdurre una mescola di gomme più morbida: in questo weekend si passa dalle C2, C3, C4 del GP di Stiria e C3, C4 e C5, vale a dire il compound più morbido della gamma 2021. Almeno a livello teorico, disporre di più grip grazie al pneumatico soft, dovrebbe permettere ai tecnici della Stella di varare una configurazione aerodinamica meno resistente a vantaggio delle velocità massime.

Probabilmente la Red Bull era già arrivata alla versione più scarica nel GP scorso e allora la Mercedes un piccolo passo avanti potrebbe anche farlo.

Mercedes W12 dettaglio del cestello del freno con una fessura

Mercedes W12 dettaglio del cestello del freno con una fessura

Photo by: Uncredited

C'è una feritoia nel cestello posteriore

Sempre nel retrotreno c’è un’altra novità sulla W12: il cestello posteriore, solitamente chiuso, è stato riaperto da una fessura nella porzione più esterna proprio come in Spagna. L’intenzione è di sfruttare il calore generato dall’impianto frenante per riscaldare il cerchio bugnato, favorendo il warm up del pneumatico, visto che le temperature previste nel GP d’Austria saranno sensibilmente più basse di quelle registrate nello scorso fine settimana.

Nell'immagine, sotto, è possibile vedere il diffusore della Mercedes cosparso di vernice flo viz: a Brackley vogliono verificare alvcuni dati aerodinamici, perché stanno emergendo delle discrepanze fra la simulazione e la pista.

Mercedes W12 dettaglio del diffusore con vernice flo viz

Mercedes W12 dettaglio del diffusore con vernice flo viz

Photo by: Uncredited

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