La Red Bull adesso sperimenta la biomimica

La Red Bull adesso sperimenta la biomimica

Una speciale pasta rugosa è stata montata sotto l'ala inferiore posteriore per ridurre le turbolenze

Il tecnico della Red Bull Racing che sta fotografando con meticolosità i nuovi scarichi della RB8 è il capo degli ingegneri che si occupano dello sviluppo della RB8. Si chiama Paul Monaghan, ed è un inglese di 45 anni che è Milton Keynes dal 2006 quando era stato chiamato come ingegnere di pista: nel team diretto da Adrian Newey non è incaricato solo di lavori di concetto. Oggi, prima del terzo turno di prove libere, l'inglese si è dovuto occupare di stendere una misteriosa pasta sotto l'ala inferiore posteriore, quella, tanto per intenderci, dove c'è il soffiaggio che fa funzionare il Super-DRS della Red Bull Racing. Guillame ha trascorso alcuni minuti per spalmare questa particolare materia che ha una funzione aerodinamica ben specifica: la particolare rugosità della pasta, infatti, dovrebbe contribuire ad aumentare l'efficienza. Si tratta di una soluzione che è utilizzata in modo particolare nella nautica e tende a riprodurre le scaglie rugose della pelle dello squalo che generano un flusso turbolento utile a ridurre la sezione della scia e di conseguenza la resistenza all'avanzamento. La Biomimica, come si chiama questo tipo di ricerca che deriva dall'osservazione degli animali in natura, può essere molto utile nello sviluppo della dinamica dei fluidi: la Red Bull Racing che è sensibile ad ogni forma di innovazione sta percorrendo anche questa strada nel tentativo di migliorare le prestazioni della RB8.

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Campionati Formula 1
Piloti Sebastian Vettel
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