Ferrari: ecco la protezione delle gambe nella scocca

L'occhio attente di Giorgio Piola ha colto nel box Ferrari di Barcellona la struttura deformabile che tutte le monoposto di F1 hanno all'interno della scocca per proteggere gli arti inferiori del pilota. Si tratta di una soluzione in CF42 Pink dello spessore di 25 mm che è obbligatoria dal 2001 quando la FIA decise di introdurre delle misure minime degli abitacoli.

Ferrari: ecco la protezione delle gambe nella scocca

Non è una novità tecnica, ma merita attenzione perché si tratta di un particolare di sicurezza che non è facile da vedere in una monoposto di Formula 1. L’obiettivo di Giorgio Piola ha colto la struttura deformabile che protegge le gambe dei piloti all’interno della scocca e che è obbligatoria su tutte le vetture.

Ecco le dimensioni minine dell'abtacolo introdotte nel 2001 con l'obbligo di usare la protezione delle gambe.

Ecco le dimensioni minine dell'abtacolo introdotte nel 2001 con l'obbligo di usare la protezione delle gambe.

Photo by: Giorgio Piola

Questa è una soluzione che la F1 ha adottato a partire dal 2001 quando la FIA impose delle misure minime della scocca non solo per migliorare la sicurezza della monoposto, ma anche per garantire ai piloti più alti di statura un minimo confort all’interno dell’abitacolo, dopo una serie di esasperazioni che si erano viste in precedenza.

E così oltre alla lunghezza del telaio che doveva essere di almeno 1.800 mm dalla parte anteriore fino a dietro alle spalle del pilota, imponeva le misure minime dell’abitacolo e l’adozione di materiale assorbente dagli urti a protezione delle gambe.

Questa protezione è in CF42 Pink dello spessore di 25 mm che riveste come un guscio a forma di M la parte interna del telaio dall’attacco del piantone dello sterzo alla scocca, a 100 mm dalla pedaliera in posizione di riposo.

Si tratta di uno strumento di sicurezza importante che ha permesso di proteggere gli arti inferiori dei piloti dagli impatti nei quali la monoscocca può aver subito dei cedimenti come lo sfondamento di un braccio della sospensione.

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