Tag Heuer lascia McLaren e si accorda con Red Bull

Al capolinea il rapporto trentennale tra la casa svizzera e il team di Woking. Dal 2016 Tag sarà sulle RB12

Tag Heuer lascia McLaren e si accorda con Red Bull
Daniel Ricciardo, Red Bull Racing RB11
Daniel Ricciardo, Red Bull Racing RB11
Fernando Alonso, McLaren Honda
Romain Grosjean, Lotus F1 E23 and Jenson Button, McLaren MP4-30 battle for position
Jenson Button, McLaren Honda

Tag Heuer e McLaren, un sodalizio trentennale che ha prodotto grandi soddisfazioni reciproche è giunto da poco al capolinea. La famosa impresa svizzera produttrice di cronografi ha deciso di sciogliere l'unione con il team di Woking, da due stagioni divenuto ormai l'ombra di se stesso, complici scelte evidentemente poco redditizie nel medio-breve periodo che l'hanno fatta piombare in un baratro senza fine.

Nonostante l'addio alla McLaren, la marca svizzera non lascerà la Formula 1. A partire dalla prossima stagione Tag Heuer apparirà sulle carrozzerie delle due Red Bull-Renault RB12 di Daniel Ricciardo e Daniil Kvyat.

Jean-Claude Biver, amministratore delegato della casa elvetica, ha dichiarato: "Abbiamo raggiunto un accordo con il team Red Bull Racing per la prossima stagione. E' un team dinamico, giovane e in divenire. In perfetto stile con ciò che richiede il nostro brand". Questo addio di Tag Heuer risulta per certi versi clamoroso, perché è un'impresa che fa parte del TAG Group, che detiene il 25 per cento delle azioni del Gruppo McLaren.

La vicenda perde però di sensazionalismo pensando a quanto raccolto dai due team negli ultimi sei anni: la McLaren solo qualche vittoria grazie a Lewis Hamilton (ora alla Mercedes) e a Jenson Button, mentre la Red Bull è un marchio di respiro internazionale, che ha toccato il tetto del mondo in Formula 1 dal 2010 al 2013 sia nel campionato Piloti che in quello Costruttori.

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